Giovedì, 16 Aprile 2026

Resoconto incontro 4 aprile 2020

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07/04/2020 18:21 - 07/04/2020 18:23 #43348 da rand
Resoconto incontro 4 aprile 2020 è stato creato da rand
(O almeno credo, non distinguo più i giorni della settimana, figuratevi quelli del mese.)

Grazie ai poteri della tecnologia, ormai indistinguibile dalla magia come diceva qualcuno , ci siamo incontrati virtualmente, tra chi mangiava e chi beveva, a discutere del libro del mese, il celeberrimo "Lo straniero" di Albert Camus.

Cercherò di essere sintetico ma esaustivo: l'opinione della maggior parte dei partecipanti all'incontro oscillava tra il "ma quando succede qualcosa?" e il "voglio morire". Il libro è stato trovato lento e poco coinvolgente, mentre l'attitudine del protagonista ha lasciato molti un po' perplessi, quando non irritati. E' nata, tuttavia, un'interessante quanto breve discussione sulla possibile ingiustizia legata all'aver presentato, durante il processo, la mancata sofferenza di Meursault alla morte della madre come un'aggravante o una prova della sua inumanità e del meritarsi la pena di morte. Questo momento di discussione è stato il massimo della compassione che i partecipanti hanno degnato di concedere a Meursault :D

Gli unici che abbiano spezzato una lancia (ho ancora in mente le immagini dell'Iliade, scusate) in favore del povero Albert e dell'ancor più povero Meursault siamo stati, se non sbaglio, io e Nicoletta, la quale si è spinta ad affermare che il libro merita una rilettura, alla luce della consapevolezza dell'argomento e del tenore della storia.

In ogni caso, il giudizio generale del libro è stato negativo. Peccato, a me piace :D Ma riservo i commenti personali a un post qua sotto.

Può essere che stia dimenticando qualcosa, eventualmente fatemelo notare e integro qui.

Ah, il prossimo libro del mese è "Cosa Nostra S.p.A." di Sebastiano Ardita.
Ultima Modifica 07/04/2020 18:23 da rand.
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07/04/2020 18:29 #43349 da rand
Risposta da rand al topic Resoconto incontro 4 aprile 2020
Dicevo, per quanto mi riguarda, a me il libro è piaciuto.

Premesso che lo lessi per la prima volta 10 anni fa, e restai, sì, un po' perplesso, però lo apprezzai.

A me è piaciuta molto la capacità dell'autore di farmi immedesimare nel personaggio, che è evidentemente irrealistico (credo/spero); durante la lettura però riuscivo davvero a sentirmi come lui, in quel misto di gradevoli apatia e accettazione. Inoltre, provavo quasi fisicamente la sensazione di intontimento che Meursault prova col gran caldo, e il conseguente distacco dalle persone che parlano. E' chiaro che non si può dare al caldo la colpa per aver sparato a uno, però, per come lo raccontava, in un certo senso lo capivo.

Poi, vabbè, come dicevo durante la riunione, secondo me semplicemente non è un libro che può piacere a tutti, perché se non ci si immedesima nel personaggio e se si cerca un senso alla storia, anzi, se si cerca una "storia", è facile restare delusi.
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09/04/2020 16:41 #43361 da mulaky
Risposta da mulaky al topic Resoconto incontro 4 aprile 2020
Io sono stata una di quelle che non ha minimamente apprezzato il libro perché l'ho trovato apatico, dall'inizio alla fine, e mi sfugge pure il senso. L'unica cosa che viene fuori è il protagonista, la cui vita è riassumibile in "sì o no è uguale, tanto non ha senso/non mi interessa".
Non ho trovato sensato uccidere un tizio, peraltro inerme, solo perché c'è troppo caldo, troppo sole, si suda troppo. Ok il senso claustrofobico, ma da qui ad ammazzare qualcuno...
Comunque, io non riesco ad accettare (e ci ho provato) che anche davanti all'accusa, al carcere, al processo, il protagonista sia sempre apatico... anzi, mi correggo, c'è stato un unico vero momento di ribellione: quando il prete, in prigione, voleva convertirlo a tutti i costi mentre Meursault non ne voleva sapere. Per il resto, apatia forever.

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare
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09/04/2020 20:42 #43368 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic Resoconto incontro 4 aprile 2020
Effettivamente non è un libro 'facile'; o ti piace o ti esaspera. Idem il personaggio Meursault. Oltre alla questione colonialistica, già presente in Bel-ami di Maupassant, l'apatia del protagonista è un tema caro agli intellettuali francesi. Personalmente di questo libro mi piace la sua originalità: un protagonista indifferente a tutto, e una scrittura immediata. Comunque mi ha sempre stupito il fatto che Camus fosse riuscito a pubblicarlo....

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11/08/2023 00:34 #64031 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic Resoconto incontro 4 aprile 2020
Commento qui, perché mi sembra ci sia la discussione più ampia su Lo straniero. 
A me è piaciuto. Non sono d'accordo con chi dice che il protagonista sia apatico e indifferente. Questo è semmai il giudizio che la giuria e molte persone danno di lui, ma è un giudizio ingiusto, poiché nel libro si palesa che Mersault provi molte emozioni. A mio avviso,  invece, il discorso è diverso. Mersault è convinto della profonda insensatezza della vita umana; di ogni vita umana, non solo della sua (in un passo ci dice che tutte le vite sono equivalenti). Da qui discende il suo atteggiamento, che potrebbe sembrare apatico, ma in effetti è più una accettazione della realtà per come è ed assenza di illusioni. 
L'omicidio e il processo non sono altro che una conferma della generale insensatezza della vita. 

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Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

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Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

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Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

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Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

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