Domenica 12 dicembre, un ristretto numero di iscritti al gruppo di lettura si è incontrato presso Sesto Senso a Catania. Il libro discusso è stato Estremi rimedi di Thomas Hardy proposto da Noemi ( che purtroppo non ha potuto partecipare all'incontro e quindi non ha potuto scrivere il resoconto).
L'incontro si è svolto all'insegna del cibo ( come sempre direi...) tra tavola calda al pistacchio, lasagne improponibili e dolcetti alla ricotta abbiamo esposto le nostre impressioni. In linea generale il libro non si può dire che sia un brutto libro, il problema è che oltre ad essere molto confusionario negli ambienti e negli intrecci della trama, lascia poco al termine al termine della lettura. L'autore non è riuscito a far empatizzare con la protagonista (dal nome improponibile), rendendola eccessivamente fragile, delicata ed ingenua ( caratteristiche secondo noi troppo enfatizzate). Emerge una concezione estremamente maschile di come avrebbe dovuto essere una donna a quel tempo. Impossibile non pensare alle protagoniste di Jane Austen o delle sorelle Bronte, ma a non voler confrontare solo con autrici donne, anche in colleghi uomini, vedi ad esempio i libri di Dickens non ci sono donne così. Unico personaggio degno di nota è Miss Adclyffe, la quale viene però persa tra gli intrecci della trama.Il romanzo proposto come romanzo di avventura ( che poi avventura non era) è stato difficile anche da catalogare come categoria, a tratti d'ambiente e a tratti giallo, rimane ben lontano dal più maturo Hardy di Via dalla pazza folla o Tess dei D'Urbervilles.
Per concludere non è stata una brutta lettura, ma un libro che nessuno di noi si sentirebbe di consigliare.
Il prossimo incontro avrà luogo domenica 9 Gennaio, ad organizzare sarà Matteo e il libro da leggere sarà Poirot sul Nilo di Agatha Christie.
"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?"
Harper Lee, Il buio oltre la siepe .