Giovedì, 16 Aprile 2026

Resoconto incontro di Giugno 2024

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01/06/2024 22:18 - 01/06/2024 22:23 #67327 da mulaky
Resoconto incontro di Giugno 2024 è stato creato da mulaky
Oggi si è tenuto il consueto appuntamento mensile degli strabilianti liotrini, cioè il gruppo catanese La marcia degli Elefanti. Siamo stati travolti da un caldo e particolarmente afoso pomeriggio, rinfrescato solo grazie all'aria condizionata e ai ventilatori gentilmente offerti dal bar. Dopo aver ordinato acqua gelida, gelati e dolcini vari, abbiamo iniziato a parlare del libro.

Il romanzo "Una vita" di Guy de Maupassant è piaciuto alla quasi totalità del gruppo, nonostante ci fossero personaggi da prendere a sberle. Se la trama non ha entusiasmato tutti, vuoi per i personaggi, vuoi per la storia, vuoi per il finale, siamo stati tutti d'accordo nel ritenere lo stile dell'autore incantevole, descrittivo ma sensato, per certi versi poetico senza risultare eccessivo né stucchevole... insomma, mille mila spanne sopra ad altri romanzi, soprattutto contemporanei (e vorrei ben dire!). Le descrizioni non hanno annoiato minimamente, nonostante questo primo romanzo di Maupassant risenta moltissimo dell'influenza (per me negativa) di Flaubert, suo mentore nonché colui che spinse Guy a scrivere.

Ci siamo soffermati molto a parlare dei vari personaggi, iniziando da Jeanne, molto ingenua tanto da risultare cieca, stupida e passiva in quasi tutte le occasioni, e abbiamo fatto dei parallelismi con Maria di Storia di una capinera e Cecile di Le relazioni pericolose; inoltre, ci siamo confrontati sulla sua ossessione per la maternità e sul figlio, l'unico amore della sua vita che lei vive come "vero" ma in modo abbastanza morboso. Altro personaggio su cui siamo andati giù pesante è Julien, che da alcuni di noi è stato definito "disgustoso": è il classico arrampicatore sociale, in più è gretto, violento, manipolatore, incredibilmente bugiardo e infedele già dalla prima notte di nozze, notte dove peraltro stupra la sua sposa. E, tuttavia, l'essere peggiore di tutto il romanzo è senza ombra di dubbio padre Tolbiac: è l'incarnazione perfetta del fanatico religioso estremista, violentissimo, cieco, punitivo, ma anche molto sessuofobico e pure codardo; ha fatto accapponare la pelle a tutti la scena disturbante in cui uccide, con una ferocia e una brutalità senza limiti, una cagna e i suoi cucciolini appena nati, ma è anche l'istigatore di un duplice omicidio. Altri personaggi su cui ci siamo confrontati sono stati i genitori di Jeanne, anche loro molto ingenui e incapaci di educare la figlia a stare nel vero mondo fatto di sostanza e non di illusioni; il figlio Paul che, per molti versi, ricorda quella deludente figura del padre; e poi la serva Rosalie che, alla fine, si rivela l'unico personaggio più posato in tutta questa storia.

Ovviamente abbiamo cercato di contestualizzare le scelte, le azioni e la mentalità dei personaggi nel periodo storico. Ho fatto notare come, quando si parla di Corsica nei romanzi ottocenteschi (francesi, per lo più), c'è sempre qualche figura di bandito a "colorare" la situazione parlando di omicidi, contrabbando o anche pirateria. Anche il romanzo di Maupassant non è esente da questo tipo di narrazione, ce ne rendiamo conto non appena approdiamo in Corsica, una delle tappe del viaggio di nozze tra Jeanne e Julien.

Maupassant ci presenta la storia di una vita, quella di Jeanne, senza indulgere troppo nelle fantasticherie della protagonista, innamorata del suo personale concetto dell'amore, che non ha niente a che vedere con la realtà della vita. E' certamente una storia dura e pessimista perché Jeanne è schiacciata da tutto e tutti, inizia la sua vita in convento e dopo poco tempo si chiude in un'altra gabbia, in più non ha un carattere forte e stabile, quindi accetta passivamente le decisioni altrui e inizia a perdere la testa.

Alcuni di noi hanno pensato che il finale più logico fosse più o meno sempre da "mai una gioia" o che il figliol prodigo tornasse a casa, ma io credo che Maupassant abbia voluto dare una piccola gioia a Jeanne scegliendo quel particolare finale che, tra l'altro, è anche la chiusura del cerchio. Intravedo sempre un po' di autobiografia nei romanzi di questo scrittore e, anche in questo caso, ho la sensazione che il contentino a Jeanne sia stato dato perché, in qualche modo, il suo personaggio è stato creato pensando alla propria madre, cui Maupassanti era profondamente legato.

Dopo aver finito di parlare di questo romanzo, la discussione si è spostata su temi decisamente diversi, come Bridgerton che ci ha visti particolarmente interessati su alcune "doti" artistiche del Duca e del Visconte, ma abbiamo parlato anche di romance e di alcuni trope lodevoli e altri che proprio non ci piacciono, poi ci sono state rivelazioni sconcertanti su alcune letture che... ma questa è un'altra storia!

Prima di concludere la riunione, abbiamo votato il prossimo libro del mese. Il vincitore è "La bottega dei giocattoli" di Angela Carter, proposto da Antonio - con noi da pochi mesi - a cui spetterà l'organizzazione del prossimo incontro, ma anche il prestigioso onore di scrivere il resoconto!



Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare
Ultima Modifica 01/06/2024 22:23 da mulaky.

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Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 13:26

Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 09:00

Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 08:59

Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

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