Ormai due settimane fa
si è tenuto l´incontro del nostro gruppo di Cosenza, online. Oggetto di discussione era un must dei nostri gruppi di lettura, ovvero "Follia" di Patrick McGrath. Libro che "ha lasciato un senso di inquietudine per giorni", "angoscia a gogò", "depressione", e un´ insofferenza da far dire a qualcuno durante la lettura "vabeh adesso basta Stella!": insomma, è stato un vero successo
Anna, che lo aveva proposto, ha dato il buon esempio non superando le prime 50 pagine, ma incurante degli spoiler ha deciso comunque di partecipare e introdurre la discussione e a fine incontro ha dichiarato addirittura che le avevamo trasmesso la curiosità necessaria per portarlo avanti! Cosa che invece non è successa a Jessica, alla quale la discussione ha fatto subito mettere il libro nella lista dei libri assolutamente da evitare
Come emerso anche in altre discussioni su questo libro, è difficile empatizzare, sia a causa dei personaggi, tutti negativi, sia per lo stile freddo, adatto al contesto descritto. Il libro viene spesso definito come storia d´amore, ma secondo noi solamente perchè Stella può incarnare il personaggio di eroina romantica, in realtà è più che altro un dramma psicologico. Abbiamo psicanalizzato un po´ la protagonista, giungendo alla conclusione che lei non riesce ad amare nessuno perchè non ama se stessa, e lasciamo ai posteri la decisione se questa massima è di Fromm o di qualcuno prima di lui
. Io ho trovato inquietanti anche gli psichiatri, che dovrebbero essere i sani e che si ergono a figure di competenza e potere, ma sono poi loro stessi ad avere forti problemi, ma ciò ha portato una sollevazione in difesa di questa categoria professionale, soggetta a un carico psicologico tale che è inevitabile che si arrivi a situazioni borderline.
Finita la discussione, ci siamo intrattenuti come sempre sulle ultime letture fatte, e mentre abbiamo appurato che il gruppo a quanto pare è un piccolo fan club di Recalcati (che io a malapena avevo sentito nominare
), i racconti delle letture in corso mi hanno anche ispirato i regali di Natale
Dal momento che il gruppo aveva manifestato interesse ad approfondire la letteratura russa, il prossimo mese leggeremo un´altra cosa allegra, ovvero "La morte di Ivan Il´ic" di Tolstoj, vedremo come va