L’incontro del mese di marzo si è tenuto, diciamo, in due puntate.La prima puntata è avvenuta la sera di venerdì 20 marzo, presso la pizzeria Papero Verde di Rende (CS), in cui i membri del gruppo si sono riuniti per una cena e per condividere un momento di convivialità diverso dai classici incontri di pura discussione.
Durante la cena, è stato ovviamente affrontato anche il libro di questo mese, ossia The Body di Stephen King. L’opinione generale sul libro non è stata granché positiva, in quanto tutti noi ci aspettavamo “un libro alla Stephen King” che invece non c’è stato. In particolare, abbiamo lamentato la copertina ingannevole del libro, corredata da un’illustrazione che riproduce il volto di un cadavere e la scritta “Da leggere con la luce accesa”.Il romanzo, spacciato dalla copertina come genere horror, è in realtà un romanzo di formazione, altro genere minore scritto da Stephen King, meglio noto per titoli horror come The Shining o It.
La seconda puntata dell’incontro è avvenuta la mattina successiva, sabato 21 marzo, presso l’usuale libreria Raccontami di Cosenza, ormai sede fissa degli incontri del nostro gruppo. All’incontro c’erano anche membri che non potevano esserci alla cena della sera prima, i quali hanno condiviso la delusione suscitata dal libro.
Il libro racconta la vicenda di Gordie Lachance, un ragazzino dodicenne che, assieme ad un gruppo di amici coetanei, si avventura a piedi nel corso di una notte, camminando per parecchi chilometri, nel tentativo di vedere il cadavere di un ragazzo morto, la cui notizia è arrivata a Vern, uno degli amici, che ha proposto di andarlo a vedere per curiosità. Durante il tragitto, gli amici incontrano difficoltà di varia natura, come ostacoli naturali o incidenti, e per ognuno di loro è un’occasione per riflettere sul proprio carattere e sulle proprie debolezze, cercando di migliorarsi. La storia è narrata in prima persona dallo stesso Gordie, ormai adulto e sposato, il quale, volendo da sempre fare lo scrittore, racconta l’intera vicenda nei minimi particolari, dando soprattutto spazio ai dialoghi e alle battute tra gli amici durante l’impresa. La narrazione, a tratti, si interrompe per mostrare alcuni racconti scritti da Gordie, come ad esempio la gara delle torte, in cui l’autore narra una gara che vede come protagonista un loro coetaneo, preso in giro per il suo peso, che vince una gara promossa dal Sindaco a chi riesce per primo a mangiare cinque torte.
Il gruppo non ha mostrato particolare interesse o fascino per le vicende dei personaggi, arrivando alla conclusione che si tratta di un romanzo per ragazzi, che esplora i pensieri e le difficoltà degli adolescenti, e dunque poco interessante per un lettore adulto, che si trova in una fase della vita dove quei problemi sono ormai superati.
La discussione, come al solito, ha spaziato anche su altri argomenti, come passi della Bibbia e riferimenti ad altri libri.In conclusione, The Body risulta essere, almeno per noi, un romanzo di formazione destinato a ragazzi e adolescenti, e del tutto privo di qualsiasi elemento horror tipico delle opere più note di Stephen King.