Per conto di Giuseppe
Incontro Pasticciotti Letterari
28/03/2026, 18:54
Incontro dei Pasticciotti Letterari - "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley
Oggi si è tenuto il consueto incontro mensile dei Pasticciotti Letterari; al solito posto. Ma a differenza delle riunioni stracolme dei mesi scorsi, eravamo solo in sei - fatto sta che le circostanze possono condizionare chi partecipa, non certo l'entusiasmo di chi decide di esserci.
Per quanto riguarda l'incontro la composizione del gruppo ha visto la presenza prevalente di membri senior - quattro su sei - che hanno portato la loro esperienza e prospettiva matura alla discussione e, nonostante le difficoltà attraversate in questi mesi, il nostro gruppo ha dimostrato ancora una volta un impegno accorato verso questi appuntamenti letterari, confermando che la passione per la lettura e il confronto intellettuale rimangono saldi pilastri della nostra attività.
Nel merito del libro: "Il mondo nuovo" - La discussione si è articolata sull'importanza del romanzo distopico di Aldous Huxley che si è rivelato una scelta che ha dato stimoli notevoli al dibattito, da visioni “anarchizzanti” a visioni più moderate.
Nel dettaglio, il romanzo è stato pubblicato nel 1932, e nonostante tutto risulta essere di un'attualità impressionante offrendo spunti di riflessione straordinariamente attuali e tracciando parallelismi tra le profezie huxleyane versus l'evoluzione della società contemporanea.
Durante la discussione sono emersi temi centrali quali il controllo sociale attraverso la tecnologia, la manipolazione delle masse tramite il consumismo e il piacere immediato (il "soma" del romanzo), la perdita dell'individualità in favore di una stabilità apparente.
Inoltre, i partecipanti hanno evidenziato come molte delle previsioni di Huxley - dalla stratificazione sociale alla dipendenza da sostanze che alterano l'umore, dall'ingegneria genetica alla mercificazione delle relazioni umane - abbiano trovato inquietanti corrispondenze nella realtà odierna.
Come riflessioni conclusive mi preme sottolineare che l'incontro ha confermato il valore aggiunto che la maturità e l'esperienza di vita portano alla lettura critica. La capacità di contestualizzare l'opera nell'arco di decenni di cambiamenti sociali ha arricchito enormemente l'analisi del testo.
E nonostante il numero ridotto di partecipanti, la qualità del confronto è rimasta alta, a conferma che l'essenza dei Pasticciotti Letterari risiede non nella quantità, ma nella dedizione sincera alla cultura e nel piacere condiviso della scoperta letteraria e il prossimo appuntamento, con ogni probabilità il 23 di aprile, ci vedrà pronti a continuare questo prezioso percorso di crescita intellettuale collettiva.