Sabato 19 febbraio, penultimo sabato del mese, si è tenuto il consueto incontro di MilleLetture, tuttavia il resoconto non è stato pubblicato qui sul forum.
Questo piccolo particolare non è certo sfuggito all’occhio vigile di uno dei nostri membri, del quale per questioni di privacy non faccio il nome
… Maria Luisa, alle cui calorose sollecitazioni non ho potuto che rispondere: “Obbedisco!”.Eccomi dunque, sull’attenti, a presentarvi un breve resoconto dell’ultimo raduno che potete leggere anche sul nostro gruppo facebook.
Puntuali come sempre, anche se con qualche assenza illustre, sabato scorso ci siamo riuniti per la consueta discussione/colazione.
All’ultimo minuto infatti, il gruppo è rimasto orfano non solo di moderatrice, ma anche di “resocontatrice” ufficiale per cui, con rammarico, ci dovremo accontentare di un resoconto in versione ridotta.
Particolarmente deluso è stato Marcello che dalla notizia si è (parzialmente) ripreso solo a fine raduno quando, con l’inserimento del suo nome nella lista moderatori, ha realizzato che una volta estratto avrebbe avuto l’opportunità di proporre dei libri con un ammontare di pagine inferiore alle duecento.
Il
protagonista dell’incontro, “
Le cattive” di Camila Sosa Villada, si è rivelato un libro non semplice da metabolizzare, non solo per le violenze, fisiche e psicologiche che la protagonista e la sua famiglia di donne trans sono costrette a subire, ma anche per la mancanza di speranza che alcuni hanno ravvisato soprattutto nel finale.In compenso tutti siamo stati affascinati dallo stile semplice capace di mescolare sapientemente eventi fantastici e cruda realtà, come nella migliore tradizione latino americana.
Voto ottenuto dai partecipanti:
7,5.
Ringraziamo tutti i presenti, soprattutto le new entry (Ilaria e Maria), che speriamo di rivedere a marzo.
Il
prossimo appuntamento è per
sabato 19 marzo con il libro "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" di Philip K. Dick.
Non mancate!
P.S.: abbiamo tentato di avere con noi la raffinata teiera del raduno di dicembre, ma come potete vedere dalla foto con il tè ci hanno rifilato una modestissima tazza con infusore