Lunedí si é svolto l´incontro dei Padovani, gran lettori!, con presenze anche da noi un po´ decimate da impegni natalizio-lavorativi, ma che ha visto un bello scambio di opinioni sul nostro libro del mese, ovvero "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi.
Per la maggioranza del gruppo è stata una lettura positiva, ricca di temi e aspetti da analizzare nonostante le relativamente poche pagine. In particolare, Antonio, che in quanto proponente del libro ha aperto la discussione, ne ha dato una descrizione efficace definendolo un romanzo di formazione al contrario. A tutti infatti è risultata ben caratterizzata l´evoluzione del personaggio di Pereira, evoluzione mossa dall´incontro con Monteiro Rossi, che dà un po´ la scossa a una vita altrimenti apatica. Ci siamo quindi soffermati a dare la nostra opinione su questo legame che si instaura tra i due, su quanto Pereira veda nel ragazzo il figlio che non ha avuto, e di quanto i due personaggi riflettano due stagioni diverse su come rapportarsi a uno stesso ideale: Monteiro é giovane e appassionato, pieno di ideali mossi anche dalla passione amorosa; Pereira è superficialmente meno appassionato, meno motivato, ma in realtà i suoi ideali son ben radicati in lui, tanto per quanto inconsapevolemente tenga a nasconderli, cattura l´attenzione di chi vede in lui un alleato in cui riporre speranze. Abbiamo parlato anche del ruolo della cultura, che ha un ruolo determinante nella vita del protagonista e un ruolo centrale nella descrizione di qualsiasi dittatura, ma non solo: la cultura cosí come l´informazione difficilmente riescono a rimanere immuni dall´influenza del contesto socio-politico, riflessione che ci ha portato a chiedere di che natura è l´informazione e la cultura letteraria attuale.
Due lettrici non sono rimaste granchè entusiaste della lettura, o per meglio dire, ne riconoscono il valore, ma la lettura é risultata troppo lenta per riuscire a risultare coinvolgente, anche siam stati concordi nel dire che è un tipo di lentezza necessario alla descrizione di ambiente e personaggio.
Dopo esserci interrogati un po´ sul significato dei necrologi all´interno del romanzo, siamo passati alle proposte per il prossimo mese, questa volta un po´ meno italiane: in finale vanno un finlandese, un portoghese e un israeliano (sembra l´inizio di una barzelletta
).
Nonostante fosse previsto di incontrarsi online solo per i primi 2-3 incontri, abbiamo deciso di continuare almeno ancora per due mesi in questa modalità, sperando in un miglioramento della situazione pandemica (ma diciamo pure che il gruppo non vuole fare a meno di me e utilizza la pandemia come scusa
).
Ci siamo salutati con gli auguri, augurandoci di ricevere bei libri (alcune erano scettiche riguardo a questa speranza
) o di regalarne di belli (e il libro del mese ha svoltato qualche regalo
).