Mercoledí si è tenuto il primo incontro dell´anno del gruppo di Padova, che ha visto qualche nuova new entry, da parte di chi evidentemente vuole iniziare bene il nuovo anno

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Il libro di discussione era "Piccoli suicidi tra amici" di Arto Paasilinna, proposto dalla sottoscritta
e che a parte due coraggiose voci fuori dal coro, ha lasciato tutti un po´ delusi. In particolare, siamo stati concordi nell´apprezzare l´inizio originale, con battute che lasciavano promettere bene ma poi il tutto è diventato lento e ripetitivo in una parte centrale piena di nomi, per concludersi in modo alla fine forse addirittura troppo frettoloso.
Se può essere stata una buona idea cercare di trattare il tema del suicidio in chiave umoristica, e quindi parlare di un argomento serio cercando di non appesantirlo e dandogli un´altra prospettiva, per molti il modo in cui l´autore lo affronta arrivare a banalizzare un tema che tutto dovrebbe esser fuorchè banale. Situazioni e personaggi ovvi, tante storie con protagonisti macchietta invece che caratterizzazioni più dettagliate (a parte quando si parla di cibo, per cui l´approfondimento non manca
). Un´altra prospettiva ci è stata offerta da Giulia e Laura, alle quali è piaciuto riuscendo ad approcciarsi al libro in un´altra prospettiva, ovvero che fosse un modo di raccontare il suicidio a un pubblico nordico, senza il proposito di trattarlo in modo serio, rivolto a un popolo per il quale questa tematica è molto presente, e quindi Paasilinna era interessato più che altro a descrivere come il suicidio possa esser vissuto da persone e situazioni diverse; le stesse situazioni umoristiche sono probabilmente più apprezzabili se si riesce a contestualizzarle. In realtà, il libro ha permesso di confrontarsi su tanti dettagli, come l´importanza del giudizio degli altri, la natura nella letteratura nordica, la modernità o meno del libro (si parla dei diritti degli animali e di cambiamento climatico, di donne che passano le giornate a cucinare per gli uomini...ah no, scusate, quest´ultima cosa non è moderna
), di come l´ AIDS venisse visto negli anni 80, e molto altro.
Siamo passati poi alle proposte del libro per il prossimo mese, e son purtroppo subentrati problemi tecnici da parte della moderatrice, che è sempre la sottoscritta, ma il gruppo ha reagito con prontezza, efficienza e onestà, riferendo con precisione e chiarezza i voti dati a ogni libro (Beatrice: "Quindi quanti voti per questo?" Risposta in contemporanea dagli utenti che riuscivano a vedere i voti: "3!" "7!" "4!"
). In qualche modo sono riusciti a spuntarla tre libri molto diversi tra loro, confermando che per adesso il gruppo riesce a fare letture piuttosto variegate, senza bisogno di introdurre criteri di proposta più guidati, bravi noi
!
Ci si rivede a febbraio, sempre online, ma con qualche proposta su dove ci si potrebbe incontrare live!