Venerdì 23 giugno si è tenuto l’incontro del Club del libro padovano, che a visto la presenza di 7 componenti essendo alcuni già partiti per le meritate ferie ma con una new entry….Beatrice. la riunione riguardava “uomini e topi” di John Steinbeck, proposto dalla sottoscritta e votato tra tre proposte dalla maggioranza nel mese precedente. Il libro è piaciuto a tutti in quanto presentava molti punti di riflessione nonostante il ridotto numero di pagine, secondo alcuni può considerarsi una lettura per ragazzi da proporre nelle scuole (in quelle americane già avviene). Ci sono state delle considerazioni tra la traduzione, la prima in Italia, di Cesare Pavese e quella più recente di Michele Mari; la maggior parte ha letto il libro nella traduzione di Pavese e chi ha avuto la possibilità di leggere entrambe nel corso degli anni giudica la seconda maggiormente attinente all’originale. Sandro, che ha letto il libro in lingua originale, ha sottolineato come lo stesso autore faccia trasparire la voce dei personaggi e la loro estrazione sociale attraverso un uso di slang che potesse avvicinare la lettura del libro al maggior numero di lettori dell’epoca. Si è discusso del rapporto tra George e Lennie con due correnti di pensiero, pressoché equilibrate, sul finale: ovvio o imprevedibile ?! Rilevante la metodologia di scrittura teatrale, brevi battute tra i personaggi ed infatti il testo era nato per un palco anche se l’autore tralascerà poi quest’idea che verrà ripresa molti anni dopo.Infine, alcuni lettori hanno fatto il paragone tra questo libro ed altri dello stesso autore. Si considera questo libro come il precursore di Furore. Si è passato, quindi, alle proposte per il mese di settembre, in quanto l’incontro di agosto non si svolgerà perché la maggior parte dei lettori sarà in ferie.
"Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma"
(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere)