(resoconto stilato da Enrico)
Schiavo d’amore (Of Human Bondage) di William Somerset Maugham E’ un romanzo di formazione, semi autobiografico, in cui è raccontata la storia del protagonista Philip dalla morte della madre in età preadolescenziale fino alla prima maturità. Il libro, molto corposo, descrive dapprima l’adozione di Philip da parte degli zii paterni dopo la morte della madre e la dura formazione adolescenziale impartita dallo zio sacerdote e nella cupa scuola confessionale scelta per lui. Comincia a formarsi lentamente in Philip una volontà di autodeterminazione che si manifesta in una pacata ribellione al futuro che sembrava già scritto per lui dalla consuetudine, dalle regole sociali e dal conformismo religioso. Dapprima sceglie di abbandonare la scuola sottraendosi al destino di sacedote anglicano tracciato dallo zio, dedicandosi dapprima ad un anno sabbatico di formazione europea in Germania, per poi approvare a Parigi per dare corso alla sua volontà di diventare pittore a cui però riesce a sottrarsi riscontrando lucidamente in sé la mancanza del talento necessario. Ritorna in inghilterra e tenta di assecondare lo zio conducendo un praticantato da contabile, ma compiuti i ventun’anni riesce ad entrare in possesso dell’eredità accantonata per lui dai sui genitori naturali e decide di abbandore la pratica da contabile e di dedicarsi, sulle orme del padre, alla formazione da medico chirurgo che ritiene alla fine maggiormente confacente alla sua indole e che pensa possa assecondare il desiderio di girare e vedere il mondo.Philip, nella ricerca del suo originale e personale destino non si sottrae mai all’incontro con le persone. Si lascia oltrepassare dalle esperienze di amicizia e di crescita sentimentale interpretando un “dover essere” di fronte alle situazioni che talvolta sembra sfiorare l’autolesionismo ma che non intacca la sua pacata volontà di autodeterminazione ed il desiderio di vivere fino in fondo le esperienze che la vita gli riserva.Il gruppo di lettura ha trovato il libro molto impegnativo dal punto di vista dell’impegno di tempo (solo in 4 hanno concluso la lettura) comunque alleggerito da uno stile scorrevole.Nel corso della discussione sono emerse alcune considerazioni condivise:- Il disagio ed il disappunto di fronte al “lasciarsi andare” del protagonista di fronte alle esperienze, soprattutto in riferimento al contrastato rapporto sentimentale con Mildred.- ci si sarebbe aspettata una maggiore analisi psicologica dei personaggi in alcuni passaggi fondamentali della narrazione, per esempio l’innamoramento di Philip nei confronti di Mildred, trattato come dato, senza spiegazioni-- si è osservato come l’eredità e la disponibilità economica di Philip costituisce un elemento di suspence e di tensione narrativa che accompagna il lettore lungo tutta la lettura- si è osservato come la società europea degli anni a cavallo del 900, libera ed aperta alle relazioni internazionali, descritta nel libro contrasta con la società europea trasformata dalla prima guerra mondiale nell’anno di uscita del romanzo (1915)