Questa settimana si è tenuto l'incontro del gruppo di Palermo, e sfruttando il fatto che ci incontriamo online, si è unito a noi anche Alberto, palermitano in Ticino!
Lavinia anche nei prossimi mesi si collegherà da fuori ed è stata l'occasione per lamentarci un po' delle metropolitane di Roma
, città dove appunto trascorrerà i prossimi tempi.
Siamo passati poi alla discussione del libro del mese, ovvero "Le lacrime di Nietzsche". Ciro, avendolo proposto, ha dato il via alla discussione, iniziando con l'entusiasmo di aver riscoperto grazie a noi
la lettura in ebook che gli permette di non sentire le lamentele della moglie quando legge a letto fino a tardi
. Il libro è piaciuto a tutti, anche se i commenti di Lavinia e Giuseppe son stati più tiepiedi rispetto a quelli degli altri. Lavinia infatti pensa che il libro offra sì osservazioni interessanti, ma che non lascia molto spazio all'interpretazione e quindi al confronto, mentre Giuseppe ci ha visto tanti temi, interessanti, ma troppi per essere affrontati in un'ora di discussione, e soprattutto senza che dicano qualcosa di nuovo e senza che diano soluzioni per come affrontare le situazioni, spesso ovvie e comuni, a tutti, descritte nel libro. Tra chi invece come me si è rivelato entusiasta son state invece riscontrate possibili chiavi di lettura su cui riflettere e far proprie nella propria quotidianità. Il tema della religione e della filosofia di Nietzsche ha anche trovato ampio spazio durante la discussione, così come le riflessioni sugli argomenti di medicina che si trovano nel libro, dal fatto che non ci sono più medici come Breuer, al ruolo del caffè per curare l'emicrania e all'efficacia dell'ipnosi. La discussione sarebbe potuta andare avanti ancora molto, ma Lavinia ci ha fatto gentilmente presente che era ora di andare a mangiare
e siamo quindi passati alle proposte, variegate, ma sempre con una tendenza al farci angosciare
.
Salutata Lavinia abbiamo discusso ancora un po' dei gruppi di lettura, di come pubblicizzare l'iniziativa e del tornaconto che ha il club del libro a perder tempo con queste cose. Spoiler: nessuno, puntiamo semplicemente a un posto in paradiso
. Dal chiederci perchè la partecipazione in generale ai gruppi di lettura sia scarsa siamo passati a discussioni più filosofiche sulle sorti dell'Italia e Ciro ha quindi colto anche lui l'occasione per andare a cena
, mentre i più intrepidi hanno continuato fino alle 23:30 a lamentarsi che non ci sono più i giovani di una volta
.
Con queste massime e soprattutto dopo che Alberto ci ha tenuto a farci sapere il perchè la gente in inverno legge più libri che d'estate (....perchè hanno la copertina
), abbiamo deciso che era decisamente ora di andare a dormire