cari tutti,
è con considerevole ma semi-perdonabile ritardo che sono qui a rendicontare l'incontro di luglio del nostro gruppo di lettura romano.
il libro scelto per questo mese era
Ragazze elettriche di Naomi Alderman, proposto da me stessa medesima dopo averlo trovato nelle readlist di utenti di questo forum che stimo particolarmente e che mi ricambiano con più che sensata diffidenza (sì, EmilyJane, sto parlando di te).
per la prima volta dalla resurrezione del nostro gruppo di lettura, un libro da me proposto non solo è riuscito ad entrare nella tripletta dei più votati ma ha addirittura vinto il sondaggio. quelle cose che non ti aspetti...

contro ogni statistica, è spettato a me il ruolo di moderatrice.
in generale, il romanzo della Alderman è stato abbastanza apprezzato dal gruppo, anche se le distopie risultano sempre ostiche ad alcuni. una delle nostre lettrici seriali, Ilaria, ha sottolineato come l'opera abbia molti punti di contatto con
Il racconto dell'ancella, eletto libro del mese su questo forum proprio per settembre. e di fatto Margaret Atwood è considerata la mentore della Alderman.
devo dire che, dal mio punto di vista, il momento più interessante dell'incontro è stato sicuramente il confronto con i lettori uomini: il romanzo delinea una società in cui le donne acquisiscono in maniera inaspettata ed improvvisa la capacità di generare scariche elettriche. questa nuova arma va a ribaltare gli equilibri di potere tra i due sessi, ed indicativo è proprio che il titolo originale sia
The Power. il libro è disseminato di piccoli accenni a situazioni che nella nostra quotidianità sono tipiche dell'essere donna, ma che in questo nuovo scenario diventano appannaggio degli uomini: ad esempio una scena in cui l'unico protagonista maschile si ritrova circondato da donne ed ha la piena consapevolezza di essere, fisicamente, il più debole in quel contesto; o un'altra in cui, in un momento di intimità con una ragazza, l'uomo si sente contemporaneamente eccitato e spaventato dal fatto che la sua compagna potrebbe soggiogarlo in pochi istanti. e di fatto nel libro non mancano le scene di violenza, ma mai gratuite, bensì finalizzate a descrivere il crescendo di potere e la difficoltà di contenerlo.
sono queste le premesse che hanno reso a mio parere davvero interessante il confronto con gli altri partecipanti.
nel mio piccolo, sono rimasta assai soddisfatta della lettura di questo romanzo, che mi aspettavo coinvolgente e ricco di spunti come effettivamente è stato.
dopo la pausa estiva i LeggerMente Letturati si ritroveranno a fine settembre per un nuovo incontro. ci si legge a breve con il resoconto dedicato!