Sabato scorso si è svolto un bellissimo incontro Letturato, aimé, sempre su Skype, dopo il quale però ci siamo separati con la speranza di poter presto passare a riunioni molto più bucoliche

Oggetto di discussione è stato "Balzac e la piccola sarta cinese" di Dai Sijie, proposto da Beatrice, primo libro di letteratura cinese affrontato dai Letturati, che purtroppo ha lasciato perplessi e alquanto delusi quasi tutti i partecipanti all'incontro. La trama era di primo acchito accattivante: nella Cina della rivoluzione culturale due giovanissimi ragazzi vengono mandati in campagna per la Rieducazione, processo che probabilmente per loro non avrà mai una fine. Difronte a questa tristissima prospettiva i due trovano una via di fuga nella letteratura, piacere cui è difficile accedere per via della stringente censura che vieta praticamente qualsiasi libro, e nell'amore per una sartina cinese.
Alcuni lo hanno trovato troppo breve e didascalico, altri invece non hanno apprezzato la mancanza di caratterizzazione dei personaggi, io personalmente l'ho trovato gradevole perchè la storia della Cina è un contesto che trovo sempre affascinante, ma sicuramente non un libro memorabile: insomma il romanzo in questione non ha fatto breccia nei duri cuori Letturati che a quanto pare si trovano a disagio quando hanno tra le mani un libro il cui autore non ha deciso di sterminare brutalmente tutti i suoi personaggi. Bisogna anche dire che ci sono stati vari passaggi del testo che hanno generato confusione e interpretazioni fantasiose e anche il finale non è stato privo di ombre: così non solo non abbiamo apprezzato del tutto la storia, ma siamo anche rimasti con il dubbio di non averla proprio capita.
Dopo la discussione siamo passati alle votazioni del libro di Giugno e alla fine, dopo il sondaggio online, è risultato vincitore "Cortesie per gli ospiti" di Ian McEwan, libro proposto da me. A Maggio invece leggeremo "Un amore" di Dino Buzzati proposto da Elena che rientra nella categoria preferita per eccellenza dai Letturati: la letteratura italiana del'900.
Il resoconto si conclude qui, con io che mi do una pacca sulla spalla per averci messo solo una settimana a scriverlo

spero vi sia piaciuto, al prossimo