Venerdì 30 gennaio il nostro GdLVE Librovagando si è ritrovato presso il Cafè Noir di Mestre.
Abbiamo goduto della piacevole partecipazione di ben 3 new entry, Marta (2), Giorgia (2) e Silvia!
Ebbene sì, adoriamo gli omonimi
Oltre a me ed alle già citate news erano presenti Michele, Federica I, Chiara, Marta (1) e Giorgia (1).
Abbiamo discusso del libro "Ragione e Sentimento" di Jane Austen
La trama:
"Lo scenario è la lussureggiante campagna inglese. Siamo a cavallo fra due secoli, Settecento e Ottocento. Tre sorelle perdono il padre, venendo a trovarsi in ristrettezze economiche a causa dell'avidità della cognata. Le reazioni a catena generate dall'improvvisa povertà influenzeranno profondamente le loro vite, anche negli aspetti sentimentali più privati. Jane Austen costruisce attorno a due delle sorelle una corrente emozionale potentissima, utilizzando la prima, Elinor, come incarnazione della "ragione" e l'altra, Marianne, del "sentimento". La tensione fra queste due forze, egualmente potenti, consente a Jane Austen di intessere una storia indimenticabile, amatissima dai lettori e dalle lettrici sin dalla prima pubblicazione di due secoli fa, nel 1811. Introduzione di Sara Poledrelli."
La recensione che riporto è a cura del nostro Michele, che aveva proposto il libro:
Il primo romanzo pubblicato da Jane Austen, con cui abbiamo voluto celebrare il 250esimo anniversario della sua nascita appena trascorso, è stato accolto con una grande varietà di opinioni e reazioni, che hanno suscitato interessanti discussioni durante il nostro ultimo incontro.
Se avvicinato dal punto di vista di un romance, il romanzo risulta evidentemente acerbo in quanto a trama e a capacità di coinvolgere emotivamente il lettore, nonché caratterizzato da uno stile sicuramente più impegnativo rispetto alle alternative contemporanee a cui possiamo essere abituati.
Sotto questo aspetto, è stato interessante discutere riguardo a quanto le peculiarità della vita dell'autrice si siano riflesse sui comportamenti e sulle abitudini dei suoi personaggi, a differenza di altri autori a lei più o meno contemporanei che hanno portato sulla carta tutt'altro tipo di storie e protagonisti.
Nonostante questo, è comunque interessante approcciare questo libro anche dal punto di vista di un romanzo storico o di formazione, tralasciando l'aspetto romantico ed emozionante, e così notando le descrizioni degli ambienti e degli usi e costumi dell'epoca, l'intelligente e divertente ironia che traspare dallo stile dell'autrice, e la caratterizzazione non banale di alcuni dei suoi personaggi, che, a dispetto di una storia non ricca di colpi di scena, sono portati però ad evolvere nel proprio carattere, rivelandosi più complessi e sfaccettati di quanto si potesse inizialmente intuire.
Abbiamo ovviamente colto l'occasione per conoscerci meglio e abbiamo anche proceduto all'estrazione dei prossimi generi letterari che andremo a leggere. Per ora anticipo solo che per il mese di Marzo dovremo scegliere un romanzo "Storico"
Bene per ora è tutto, a presto,
Eleonora