Giovedì 25 giugno alle ore 19:00 si è tenuto il nostro mensile appuntamento presso il locale 10MQ a Cannaregio a Venezia.
Erano presenti Giulia, Romina, Francesca, Valeria e Rocco.
Io purtroppo - per esigenze lavorative dell'ultimo secondo - non sono riuscita a partecipare, ma raccolgo le recensioni di Giulia, e poi in differita quelle di Giorgia e Chiara, che non potevano essere presenti all'incontro ma ci tenevano a presentare il loro commento.
La trama del libro "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer:
"È la storia di Christopher McCandless, un ragazzo che nel 1990, subito dopo la laurea, decide di girare l'America come un vagabondo, fino ad arrivare in Alaska, per vivere in totale isolamento in un autobus abbandonato nella foresta.
L'autore del libro è un giornalista, Jon Krakauer, che indaga sulla sua vita basandosi principalmente sui diari che ha lasciato e alcune testimonianze e lo stile è proprio quello da giornalismo investigativo, includendo anche i verbali della polizia. Il libro non segue l'ordine dei fatti, sappiamo infatti fin da subito che Chris è morto, per poi tornare indietro nel tempo a ricostruire i due anni precedenti. Non si legge questo libro per sapere come va a finire, ma per cercare di capire le reali intenzioni del protagonista della vicenda.
Informandomi ulteriormente su questa storia ho capito che la sua è una figura che divide, tra chi lo considera un'ispirazione e simbolo della fuga dal consumismo e la civiltà industriale per "tornare alla terra" e chi un povero illuso che sceglie l'isolamento come fuga da problematiche interne alla sua persona.
Quel suo ultimo messaggio, "La felicità è reale solo se condivisa", ci fa intravedere che almeno interiormente si fosse ricongiunto alla civiltà da cui tentava di scappare, riconoscendo l'importanza del vivere in mezzo agli altri."
Riporto la recensione di Giulia, che era la lettrice anche proponente del libro del mese di Giugno; infatti la regola che il nostro gruppo si è data è che il vincitore tra i libri proposti viene recensito per il sito da colui / colei che lo propone, così da lasciare spazio e libertà di espressione un pò a tutti i componenti del gruppo
Spazio ora alle parole di Giulia:
"Ci siamo presentati perché con alcuni di noi non ci eravamo ancora incrociati. Abbiamo spiegato alle new entry le dinamiche del gruppo, come proporre i libri, votare e tutto il resto. Siamo passati a parlare del libro, facendo anche un confronto con il film. Abbiamo convenuto che è stata comunque una buona lettura per il lavoro dell'autore, ed analizzato la figura ambigua del protagonista, come quella di un improbabile antieroe, rappresentativo secondo alcuni dell'insofferenza della generazione dei primi anni 90."
Riporto anche il commento della nostra Giorgia:
"Io confesso che ho fatto fatica a leggerlo un po' perché senza un ordine cronologico dei fatti, un po' perché in certi casi si dilunga a su elementi troppo tecnici. Viene descritto come una biografia ma di biografico ci ho trovato molto poco....alla fine molte supposizioni e poco più. Avrei voluto sapere di più di lui e della sua vita e un po' meno dell'autore o dei fatti storici narrati. Forse uno dei pochi casi in cui ho apprezzato di più il film".
E della nostra Chiara:
"Io sinceramente credo che molti pensieri attributi a Chris siano in realtà mere supposizioni dell’autore, deduzioni fatte in maniera più o meno arbitraria … non avendo potuto avere un confronto diretto con lui trovo che questa non sia una biografia ma la versione dell’autore di una serie di fatti accaduti … il protagonista non ha potuto confermare né smentire nemmeno una virgola di quanto scritto … è come se fosse la versione degli altri assolutamente parziale della sua vita su cui lui non ha potuto dire nulla … chissà se Chris sarebbe stato d’accordo con quello che dicevano di lui…"
Poi gli argomenti dell'incontro sono dirottati sugli autori e generi preferiti dei partecipanti, cercando anche delle idee per il genere distopico, genere letterario del mese di Luglio.... siamo in attesa infatti di tante, tante proposte e curiosi di vedere quale sarà il libro vincitore
Alla prossima,
Federica