SINOSSI
Monty Roberts è un addestratore di cavalli diventato famoso al mondo dopo che la sua autobiografia "L'uomo che ascolta i cavalli" divenne un bestseller. Nel libro, scritto nel 1996, Roberts racconta di come ha imparato il linguaggio non verbale dei cavalli osservandone il comportamento allo stato brado. Decise di scriverlo dopo il suggerimento, ricevuto nel 1989 dalla regina Elisabetta II d'Inghilterra, di pubblicare un saggio riguardo i metodi di comunicazione naturale con il cavallo da lui raggiunti. Il libro non è però un saggio né un manuale: è infatti un'autobiografia che racconta, attraverso le esperienze di una vita, il raggiungimento delle tecniche della doma gentile che lo hanno reso noto al mondo intero.
RECENSIONE
Monty cresce letteralmente sui cavalli, essendo il padre un allevatore in California e la madre un'insegnante di equitazione. Rimane però presto sconvolto e contrariato di fronte alle tecniche violente di doma usate dal padre e diffuse all'epoca (e purtroppo ancora oggi). Vuole fare qualcosa per cambiare il suo mondo, conosce profondamente i cavalli e sa che ci dev'essere un altro modo. Così, a soli 13 anni, prende due cavalli e si reca solo nelle praterie del Nevada, dove per settimane studia da lontano il comportamento dei cavalli selvaggi e comprende il linguaggio con cui comunicano tra di loro. Con queste conoscenze elabora una tecnica per la cattura dei cavalli che porta perdite nulle e quindi minori costi economici rispetto a cattura tradizionale e rodeo, e riesce così a far accettare alcune sue tecniche. Il padre però lo ripudia perché sente di essere stato ferito nel suo orgoglio e perché è profondamente convinto della malvagità insita nei cavalli, di cui non si fida. Ma Monty odia così profondamente la violenza che va avanti per la sua strada e crea una lingua (chiamata da lui equus) per tradurre il linguaggio equino in linguaggio di comunicazione tra uomini e cavalli, che gli permette di domare qualsiasi cavallo in pochi minuti e in maniera completamente non violenta, solo "parlando" al cavallo nel modo giusto, con il linguaggio del corpo. Anche i casi più difficili, in seguito a profondo studio e osservazione riesce a risolverli senza violenza. Si tratta di una rivoluzione nel mondo dell'equitazione: il cavallo non è più visto come una bestia inaffidabile e maligna da opprimere, ma un compagno di lavoro con cui costruire un rapporto, riscoprendo concetti che gli indiani d'america avevano già scoperto molto tempo prima. Il libro è pieno di aneddoti curiosi, come la riuscita di Monty nell'instaurare un rapporto di amicizia con i cervi che vivono liberi vicino al suo ranch, con la conseguenza che uno diventa possessivo e molto geloso del suo rapporto con la moglie! Una personalità incredibile, un uomo innovativo, visionario e soprattutto "gentile", come il nome della sua doma.
[RECENSIONE A CURA DI MARGARETHE]
| Autore | Monty Roberts |
| Editore | Imprimatur |
| Pagine | 352 |
| Anno edizione | 2013 |
| Collana | Saggi |
| ISBN-10(13) | 9788868300104 |
| Prezzo di copertina | 16,00 € |
| Categoria | Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia |

