Finito anche io!E ho subito guardato il film,che peró non mi ha convinto molto. Se avessi visto prima il film,non so se mi sarebbe venuta voglia di leggere il romanzo. Ho trovato la trasposizione cinematografica molto più lenta,meno divertente....inoltre i personaggi di Minny e Elizabeth sono perfetti, tutti gli altri non è che mi siano piaciuti granchè.
Ma il libro è da consigliare. Nonostante l´argomento, non è per niente pesante, anzi, se non fosse proprio per l´argomento serio e importante che tratta, ne sarebbe venuta fuori una bella commedia. I personaggi sono ben delineati e ti fanno sorridere, forse perchè è una realtà così strana...alla fine si svolge in epoca moderna (anni ´60),ma sembra comunque un mondo a parte.
Non riesco a capire come Skeeter possa essere rimasta amica di Hilly e Elizabeth così a lungo: non hanno nulla in comune...forse la vita in una cittadina ti forzava anche nelle amicizie, le rendeva un po' obbligatorie a seconda della famiglia di provenienza. 
Sì anche io non capisco perchè ci abbia messo tanto a ribellarsi alla tirannia di Hilly e non vedo come potessero esser rimaste in buoni rapporti nei 4 anni dell´università. E non capisco perchè Elizabeht e le altre continuano ad andarle appresso pur non condividendo chiaramente quello che Hilly dice loro di fare. Preferisco di gran lunga Celia e Mr Johnny. Stuart e la sua famiglia mi lasciano anche perplessa: credono in una cosa,ma all´apparenza devono mostrare di essere sostenitori estremisti dei valori opposti. Okay, è politica,ma poi ....allontanare tutte le persone nel privato perchè credono in quello che credi anche tu,ma non in quello che tu ostenti di credere? Meglio quindi avere accanto come moglie una che si confa al tuo personaggio politico invece che a quello che sei?Vabeh.
Molto bello,ma se devo trovare una critica,lo trovo un po´ estremo in alcuni punti. Negli anni 60 sicuramente l´occupazione femminile era nettamente inferiore a quella maschile,ma nel libro appare come se fosse impossibile per una donna poter lavorare nel mondo dell´editoria, come se fossimo a fine Ottocento.
Lady Edith in Downton Abbey dirige una rivista a fine degli anni 20 e c´erano già donne che lavoravano con lei

Anche in Italia negli anni 60 era normale per le donne lavorare e mi sembra strano che in America fossero così indietro. Probabilmente solo nel Mississippi visto che Miss Stein è a New York,ma Skeeter, la madre, le amiche pensano come se vivessero in un mondo in cui ciò sia impensabile.