Giovedì, 16 Aprile 2026

"Lo scheletro nell'armadio" di William Somerset Maugham

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01/11/2021 12:17 #55152 da bibbagood
Il libro di novembre per approfondire il nostro autore dell'anno è "Lo schletro nell'armadio", 230 pagine, pubblicato nel 1930. Wikipedia lo associa un po' a Il velo dipinto, in quanto sembra che anche qui protagonista sia una donna determinata "a soddisfare i loro desideri senza badare alle conseguenze" : un modo carino per dire che ci aspetta un'altra opera misogina 

Adelphi presenta l'opera così:
Alle vedove dei grandi scrittori tocca spesso in sorte di trasformarsi in vestali, per mantenere la memoria del caro estinto al riparo da scandali e pettegolezzi. Non è mai un compito facile, e la seconda signora Driffield lo sa bene. Se poi al momento di individuare un agiografo affidabile la scelta ricade su un uomo come Alroy Kear, astro nascente della scena letteraria, ma già noto per «essere in grado di spolpare un uomo fino all’osso, senza per questo serbargli rancore», il minimo che possa accadere è che dal passato del riverito Edward Driffield riemerga almeno un fantasma. Che ha le sembianze – inaccettabili per i frequentatori dei salotti londinesi, irresistibili per chiunque altro – di Rosie, la prima signora Driffield. Da questo spunto Maugham ha ricavato una commedia di costume divertentissima e feroce. E se alla sua uscita nel 1930 (quando chiunque riconosceva nei personaggi tutte le leggende dell’epoca, da Thomas Hardy a Hugh Walpole fino all’autore stesso nei panni della sua controfigura prediletta, il narratore Ashenden) il libro suscitò enorme scandalo, oggi viene da molti ritenuto l’opera in cui Maugham si è spinto più lontano – addirittura, sostiene Gore Vidal, fino a Jane Austen.

Buona lettura!
 

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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10/11/2021 20:02 #55498 da Ariel
Ho iniziato Lo scheletro nell'armadio, sono solo al 15 % troppo poco per sbilanciarmi, anche perchè non so se stia succedendo anche a voi, ma questa maratona su Maugham da una parte è davvero utile per conoscere l'autore, ma il leggere le sue opere una dopo l'altra, non so mi da la sensazione di leggere più meno sempre la solita solfa. Ho apprezzato gran parte delle letture, ma a parte due o forse tre in linea generale sono prevedibili dopo aver letto più opere. Tornando al libro di questo mese, per ora mi sta piacendo come sempre sempre Maugham ci presenta i personaggi in maniera impeccabile, articolata e ricca. In questo caso però leggendo di Alroy Kear  spesso trascinata dai vari annedoti e particolari, troppo velocemente non riuscivo a cogliere nell'immediato ciò che Maugham diceva, ho dovuto rileggere alcuni passaggi più volte...non so era come se andassi di fretta in modo inevitabile trascinata dal ritmo del racconto, ma perdendone il senso.
Comunque anche in questo libro propone un personaggio sopra le righe, sembra quasi descrivere un uomo "perfetto" che sa come comportarsi, come parlare "è affabile senza condiscendenza, familiare senza impertinenza. Non ti fa dimenticare il loro rango, ma ti comunica l'amabile sensazione che costoro sono fatti della stessa pasta tua e mia"
C'è una citazione di Thomas Carlyle che Alroy Kaer sembra far sua "...il genio è la capacità di sottoporsi a infinite fatiche", tralasciando le implicazioni che questa citazione ha per il personaggio, questa cosa mi ha fatto riflettere. Cos'è veramente quello che noi definiamo genio? basta davvero solo applicazione e impegno??? Io ho sempre pensato che per essere definito genio in qualcosa bisognasse avere una specie di dono innato, certo insieme ad impegno  e determinazione, ma che ci volesse quel qualcosa in più che non si può imparare o acquisire con il duro lavoro. lo si ha oppure no. Voi che ne pensate?

"...Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima." William Ernest Henley

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Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 13:26

Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 09:00

Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 08:59

Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

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