Ciao ragazze! Ho recuperato questa breve lettura per provare a leggere qualcosa di recente e scoprire qualche nuovo autore ma purtroppo anche io sono rimasta delusa. 😣 Ho trovato tutto troppo poco approfondito, non ho letto
Scrittori e amanti ma probabilmente questo di
Cuore l'innamorato è uno di quei casi in cui per allungare il brodo l'autrice/autore finisce per rovinare tutto. Forse bastava
Scrittori e amanti?
Tra le due relazioni ho preferito quella con Yash, e mi ha colpito molto come entrambi hanno paura di amarsi. Ad esempio quando dicono“
È solo che un po’ fa male sentirsi così bene” oppure “
Lo guardo e poi distolgo gli occhi. Ho paura che veda quanto sono felice.”
Non so se è una cosa bella o no, so che mi hanno messo un po’ di tristezza, non saprei nemmeno io come definirlo.. sembra quasi che si vivono consapevoli che prima o poi finirà e non c’è cosa più brutta!
Sam invece non mi è piaciuto mai, e Jordan me lo conferma quando dice
“
Se l'avessimo avuta Sam e io, una conversazione come questa, lui avrebbe chiesto il conto e ce ne saremmo tornati a casa in silenzio.”
Mamma mia che persona negativa! Secondo me tra loro c’era solo attrazione fisica mentre con Yash riesce ad avere anche una connessione mentale che riesce a dargli quella leggerezza di cui le relazioni hanno bisogno.
Poi però Yash mi cade qui “
Quando loro due sono insieme, io non esisto, mi ha detto Yash.”
Come si può scegliere tra amore e amicizia? Come fai a mettere da parte la persona che ami davanti al tuo migliore amico? Secondo voi se Jordan non avesse avuto una storia con entrambi le due cose (amicizia e amore) avrebbero potuto tranquillamente fare il suo corso?
Per quanto riguarda Sam invece è sì strano ma sinceramente ho apprezzato molto di meno come Jordan non rispetti assolutamente la sua fede, schernendola di continuo.
Secondo me non riesce a rispettare la sua fede perché per primo non la rispetta lui. Mi è sembrata una fede molto tremolante e infatti alla fine si vede come è finita! 😅
Credo che il fulcro del romanzo siano un po’ i rimpianti, un po’ i rimorsi, un po’ occasioni mancate per destino, altre per paura, un po’ guardarsi indietro e vedere dove le scelte personali, giuste o sbagliate, ti hanno portato.
Chissà se Jordan ha mai ripensato a questo scambio:
“
Stammi bene a sentire, queste decisioni che si prendono da giovani determinano la vita. Tu non hai idea. Sentimenti così non tornano. Pas comme ça. E non ti avverte nessuno». Mi indica i fogli della lettera di Yash sparsi sul letto. «Non trascurare quest'amore. Sposalo. Sposalo e facci dei figli. Non importa cosa succederà dopo». Le dico che ho solo ventitré anni e lei risponde: «Chi se ne frega del calendario, Che ne sa un calendario dell'amore?»”