Ciao cari! Ci sono anch'io ovviamente! Un po' silenzioso perché ho avuto pochissimo tempo per passare da queste parti ultimamente, ma ci sono!
Lo sto ascoltando in audiolibro è trovo il testo molto interessante. Ho recuperato i vostri post e metto anche io qualche commento sparso qua sotto.
Importante anche per me Giuseppe la premessa circa la
differenza tra persuasione e manipolazione. Trovo molto sensato inserire questo aspetto all'inizio del libro perché devo ammettere che quando mi ci sono approcciato ho pensato proprio a questo confine ed ero un po' preoccupato del risvolto etico di certi insegnamenti che troviamo nel testo. Questi saggi sono rischiosi da questo punto di vista. Nonostante comprenda e creda all'intento dell'autore, come lui stesso dice quando racconta le varie tecniche, è giusto sapere che molti le utilizzano per danneggiare gli altri a proprio favore. Questo purtroppo non credo possa essere evitato e accadrebbe lo stesso anche senza questo libro. Leggendolo, invece, almeno impariamo a riconoscere certi comportamenti e a proteggerci.
Susy molto interessante anche per me la tua riflessione sulla validità multiculturale della teoria. In effetti, a me torna il tuo ragionamento!
Allo stesso tempo, indipendentemente dal potenziale (o meno) valore universale dell'opera, penso anche che la classe sociale su cui sembrano applicarsi le tecniche raccontate è quella a cui fortunatamente appartengo, e quindi trovo effettivamente interessante e utile quello che sto leggendo.
Io sono arrivato al capitolo in cui suggerisce come chiedere aiuto alle persone quando ci sentiamo male in modo da persuaderli a farsi aiutare invece di essere ignorati...