Nonostante avessi poco da leggere, ho preferito leggere le ultime storie distanziate tra loro così da non subire l'effetto di cui parlavo sopra e così è andata effettivamente molto meglio.
A libro finito posso dire di essere d'accordo con te, Bea! Pippi è davvero un bel personaggio perché è molto altruista: a parte con Annika e Tommy di cui abbiamo traccia in qualsiasi storia, fa un sacco di regali anche agli altri bambini... penso alla giornata di shopping in cui ha speso tante monete per comprare kg di caramelle e dolcetti vari, oltre che giocattoli, oppure alla storia con i bambini dell'isola Kora-Kora dove Pippi costruisce scale per rendere agevole la scalata di un dirupo e di un albero affinché i bimbi possano godere del panorama, recinta una porzione di mare così che i bambini possano fare il bagno senza squali e, ancora, porta coperte per far stare i bimbi più comodamente nella grotta delle perle.
L'ultima storia, anzi l'ultima pagina mi ha lasciato l'amaro in bocca perché i tre bimbi tornano a casa dall'isola di Kora-Kora ma non fanno in tempo per Natale, così Pippi durante la notte crea il natale a casa sua e alla fine della serata si vede sola sola a guardare una fiammella con i gomiti sul tavolo e la testa poggiata sulle mani. Povera cucciola!
"Perché camminavo all'indietro?" esclamò Pippi. "Non viviamo forse in un paese libero? Ognuno non può camminare come più gli piace?"
"Ma dimmi, Pippi" le chiese Tommy rispettosamente, "perché porti scarpe tanto grandi?".
"Per poter muovere le dita dei piedi" fu la risposta.
"Oh, mamma mia!" strillò Pippi, e stringendo forte le palpebre. "Si paga per guardare? E io che non faccio altro che fissare tutto il giorno questo o quello! Chissà quanti soldi ho già speso!"
"Che cosa c'è nel sacco?" chiese Tommy.
"Cibo, armi, coperte e una bottiglia vuota" rispose Pippi. "Perché sono dell'idea che dobbiamo naufragare con qualche comodità, dato che per voi è la prima volta."
...e in tutto questo non dobbiamo dimenticare le famigerate
MORTIFICAZIONI