Ciao ragazzi! Ho recuperato questo libro e sono riuscita a vedere anche il film.
Commento brevemente anche perché è già stato detto tutto.
Mi pare che il libro si soffermi soprattutto su due emozioni che tutti abbiamo provato soprattutto da bambini: la paura e la noia.
Non si contano le volte in cui in un giorno i miei nipoti ripetono la parola mi annnnnooooio..
e si arrabbiano pure perché tutte le proposte che gli fai a loro non piacciono!!
Comunque, sulla paura mi è piaciuta molto questa frase nella prefazione "[...] essere coraggiosi non significava affatto non avere paura. Essere coraggiosi significava proprio avere paura, molta paura, una paura da matti, e ciò nonostante fare la cosa giusta." e credo sia un ottimo insegnamento. Tante volte ho visto bambini terrorizzati costretti dai genitori a sfidare la paura, niente di più sbagliato secondo me. Come dico spesso, la paura è una distorsione della realtà e a volte, prima ancora di essere affrontata è un'emozione che va protetta e che va spiegata.
Coraline ad esempio ha avuto molto coraggio a seguire l'ombra, a varcare la porta.. io non lo avrei mai fatto, nemmeno adesso lo farei!
Per quanto riguarda la noia, i bambini di oggi si annoiano di continuo, sembra non esserci nulla che soddisfi il loro divertimento, e aggiungerei anche che si stancano subito di qualsiasi cosa.
Una risposta alla noia non ce l'ho, ma in Coraline la protagonista è abbastanza sola.. come è già stato detto i genitori non sono il top, ma è anche vero che nella realtà molti genitori e molti bambini si trovano in quella situazione e di conseguenza spesso ci troviamo alle prese con bimbi che combinano casini perché si annoiano e perché non hanno paura.. tipo Coraline!
Anche io ho apprezzato che nonostante tutto Coraline sia messa davanti alla realtà della morte. È un libro da far leggere.. potrebbe essere utile ai ragazzini.
Il gatto comunque ha conquistato il mio cuore!
PS: c'è un articolo nella Rubrica Letteraria su Coralin.. potete leggerlo
qui
se non lo avete ancora fatto.