Ho iniziato il libro e sono arrivata a novembre 1951, per ora mi sta piacevolmente sorprendendo, ho amato il film e temevo che il libro fosse peggio, inoltre per quanto mi affascinino gli epistolari, capita spesso possano diventare alla lunga noiosa e ripetitivi, ma per adesso invece leggo con entusiasmo i vari botta e risposta. Adoro l´ironia di Helen, sperò non diventerà stucchevole! E adoro come tutti in libreria le scrivano di nascosto da Frank, mi è venuto troppo da ridere quando Frank le scrive per scusarsi della risposta e dei mancati ringraziamenti per i regali di Pasqua e di quanto lei penserà che siano tutti meleducati e invece le avevano già scritto di nascosto
Credo molte di noi possano riconoscersi nell´emozione che prova Hellen ad avere in mano un bel libro, sarò pure materialista, ma per me l´oggetto fisico del libro mi trasmette molto e come dicevo ieri al proposito del
post su IG su quanto influiscono le copertine
, per me è determinante quanto riesce a trasmettermi una copertina nella decisione di comprare il libro o prenderlo in ebook e se sono affezionata al contenuto devo poi procurarmelo perchè provo qualcosa di molto simile a quello che prova Helen nell´ averlo poi in mano, nella mia libreria.
Di hellen apprezzo poi molto come per se stessa pensi a risparmiare e quindi ha cercato degli stratagemmi per risparmiare sui libri che desiderebbe tanto, poi però per le persone a cui si è affezionata non ha problemi a spendere, non ci pensa ai soldi, pensa solo al pericolo di regalare un prosciutto a possibili ebrei oppure se è sensato mandare uova fresche, insomma, pensa proprio col cuore.
Lo sto leggendo in inglese (l´ho comprato proprio quest´estate in una delle librerie di Charing Cross Road a Londra
) ed è anche interessante e divertente leggere i diversi stili british e americano, non so bene come possa essere stato tradotto il ps in una delle prima lettere in cui lei si offende un po´a essere chiamata Madam