Ecco le mie proposte per il mese di settembre. Senza volerlo mi sembra di aver scelto tre romanzi che hanno come filo conduttore la donna.
Bel-Ami di Guy de Maupassant (pp. 333)
Classico-D’Ambiente-Storico
Bel Ami è il secondo romanzo di Guy de Maupassant, pubblicato nel 1885, prima a puntate sulla rivista Gil Blas e poi in volume, per i tipi dell'editore Ollendorff.Il romanzo tratta dell'ascesa sociale di Georges Duroy, un uomo ambizioso e seduttore, che da povero militare in congedo e modesto impiegato nelle Ferrovie del Nord diventa uno degli uomini di maggiore successo nella società, grazie al giornalismo e alla sua capacità di manipolare donne potenti.Sullo sfondo della scalata sociale del protagonista, Maupassant descrive la società francese negli ultimi decenni del XIX secolo e i rapporti d'interdipendenza tra stampa, politica e affari.Le vicende hanno ad oggetto pure l'influenza delle donne, escluse dalla vita politica, ma operanti nell'ombra, come consigliere ed educatrici di uomini potenti.
Eva Luna di Isabel Allende (pp. 266)
Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico
Eva Luna è una bambina, figlia di diseredati, che viene abbandonata fin da piccola e destinata al mestiere di serva. "Luna" perché il padre apparteneva al popolo della luna. Acuta osservatrice, avventurosa con una spiccata personalità, la piccola cresce in un mondo oppresso dalla dittatura e divorato dall'ingiustizia, ma che affronta e trasforma con fantasia e ribellione. Ne nasce un'indimenticabile figura di donna, con una grande capacità affabulatoria, nella tradizione del romanzo picaresco spagnolo, una donna cui l'immaginazione, lo spirito d'iniziativa, insieme a piccoli casi fortunati e a inaspettati gesti di solidarietà, consentono di sopravvivere fino a che la realtà si costruisce a misura del desiderio.
Marianna Sirca - Grazia Deledda (pp. 158)
Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico
Marianna Sirca, orfana di madre, ancora bambina era stata mandata dal padre Berte a servizio da un ricco zio prete. Alla morte di quest’ultimo Marianna riceve una cospicua eredità. Così, sulla soglia dei trent’anni, si ritrova con alle spalle una giovinezza spenta e con la possibilità di decidere per il suo futuro. Quindi dà corso al suo amore da troppo tempo represso, in un giorno di giugno, incontra un giovane, suo ex servo che ora è diventato bandito, Simone Sole. Nasce una grande passione. Ambedue i personaggi avevano da poco acquistato la loro libertà; quella di lei garantita dalla sua ricchezza, quella di Simone dal suo stare al di fuori dalla società (ma non contro), unico modo disponibile per affermare la propria personalità. Infatti Simone era diventato bandito per ribellione, per sottrarsi alla sua misera condizione, ma non era un sanguinario e da quando viveva alla macchia non si era macchiato di alcun grave delitto. Marianna sceglie di amare senza calcolo, decide così di sposare il bandito. Tuttavia ben presto dopo il divampare della passione subentra il senso della realtà, intervengono le ineludibili convenzioni sociali che richiedono il sacrificio del sogno. Infatti la condizione ineludibile perché il loro amore possa avere un futuro è che Simone dovrà costituirsi per scontare la sua pena.
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"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare"
Carlos Ruiz Zafon