No, scusate, forse mi sono espresso male e sono stato frainteso.
Anzitutto, Pierbusa, forse hai ragione a sostenere che il libro andrebbe letto, prima di esprimere giudizi.
Pensavo però fosse chiaro che quanto ho scritto era solo un commento all'articolo (spoiler compreso), non al libro. Dal primo ho dedotto quello che sembrerebbe essere il contenuto del secondo: se poi l'autore dell'articolo ha travisato il senso del libro, è un altro paio di maniche ...
In fondo, il filosofo cosa sostiene? Che l'uomo in qualcosa deve pur credere, e che questo qualcosa (il "significato intrinseco della vita" e la "bellezza intrinseca della natura") ha carattere trascendente.
Uhmm...il filosofo insegna che l'uomo deve ragionare e poi semmai vedere se proprio non ne può fare a meno.
Qui invece hai sicuramente frainteso tu: il termine "filosofo" non era affatto generico, ma si riferiva all'autore del libro (che nell'articolo viene definito "filosofo statunitense"): la citazione tra parentesi è infatti di Dworkin.
Per quanto riguarda invece ciò che ha scritto Francis:
è un desiderio innato quello di sperare che ci sia qualcosa di più oltre la materialità della Realtà, anche se in fondo al cuore ci si rende conto che sono tutte illusioni create da noi stessi...
Mi spiace Francis, ma sono io che non concordo con te

. Per me, oltre la materia reale, c'è qualcosa di più.
Tu la chiami "illusione", io la chiamo "speranza", ma anche "fede" o "religione", che non è dunque qualcosa in cui io mi sforzo di credere, bensì una mia intima e "reale" convinzione, che viene proprio dal profondo al cuore.
Ecco perché "contesto" il parallelismo, istituito da Pierbusa, tra fede e ideologia: perché quest'ultima mi sembra piuttosto un prodotto (distorto) della mente.
Poi è vero: ciò che si crede per fede non è assolutamente dimostrabile tramite esperimento scientifico; ma non è detto affatto che ciò che non è dimostrabile sia falso, sbagliato, o che addirittura non esista.
Faccio un esempio molto terra terra: io credo nell'aldilà, così come lo intende il cristianesimo; tu forse no (ovviamente sto solo ipotizzando, in base a quanto hai scritto).
Ora, io non posso certo dimostrare che la mia convinzione non sia solo una semplice illusione; ma tu sei sicuro di poter provare "scientificamente" che mi sto sbagliando?