La fantascienza è un genere troppe volte ingiustamente derubricato come leggero e superficiale: astronavi, raggi laser, viaggi nel tempo, nemici alieni. Invece ci pone di fronte ad importanti interrogativi sulla nostra esistenza e su tematiche assolutamente concrete.
Penso alla comprensione e alla tolleranza verso il diverso ne Il Cacciatore di Androidi di Dick, oppure ai limiti che il corpo umano impone alla mente come in 2001 Odissea nello Spazio. Per non parlare dell' incubo dei roghi dei libri che abbiamo sperimentato in Europa ad opera non solo dei nazisti, (Bücherverbrennungen), e ripreso da Ray Bradbury in Farhenheit 451.
Vorrei riportarvi questa citazione di un brano di DIO LA BENEDICA MR. ROSEWATER di Kurt Vonnegut, il mio scrittore preferito. E' il discorso che il protagonista del libro, in preda ai fumi dell' alcol (in vino veritas

), pronuncia davanti alla platea di un congresso di scrittori di fantascienza:
Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che ci fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l'Inferno.
Di Asimov ho letto moltissimo tempo fa la Trilogia della Fondazione, e sebbene fosse un pò lungo ricordo che mi era piaciuto. Mi pacerebbe leggere Io Robot e Neanche gli Dei, li avete mai letti? Se sì, cosa ne pensate?