porthosearamis ha scritto: scusate ma io a quale lettura avevo dato la disponibilità? 
non era questo il libro...perchè la discussione era diversa.... 
se non ricordo male io avevo dato la disponibilità a leggere un libro da cui hanno tratto una serie Tv di genere distopico, in cui i nazi hanno vinto la guerra insieme ai giapponesi... 
se non ricordo male era sempre insieme a Erica e Katya.... 
Erica...illuminami tu

Emiliano, sei messo male con la memoria!

Tu hai aderito alla lettura de La svastica sul sole (in originale The man in the high castle, titolo anche dell'omonima serie tv sulla quale ho aperto il topic).
Ora lo sai e non hai più nessuna scusa per sottrarti alla lettura!
Io ho superato i 2/3 del libro e dovrei finirlo oggi in teoria.
Lettura interessante anche se un po' ingenua in certi frangenti, o forse semplice, non so.
La Germania e il Giappone hanno vinto la 2^ guerra mondiale e governano il mondo, si sono spartiti gli Usa. L'Italia ha anch'essa vinto la guerra ma non ha ottenuto nulla perché siamo un popolo dalla pelle scura, gente inferiore ai magnifici tedeschi biondi e ariani

Il mediterraneo è stato prosciugato per farci delle piantagioni e in Africa è stato commesso un genocidio.
Negli Stati Uniti circola un romanzo proibito che si intitola La cavalletta non si alzerà più (scritto dall'uomo nell'alto castello) ed è in pratica un libro nel libro visto che racconta anch'esso di un mondo ucronico in cui hanno vinto gli Alleati e il mondo è governato da Gran Bretagna e Stati Uniti. Sinceramente nessuno dei mondi ipotizzati da Dick mi sembra auspicabile e la mia riflessione è che neppure il nostro ala fine ha molte buone cose e anzi ci avviciniamo sempre più a queste tristi realtà.
I vari intrecci tra i personaggi vanno avanti lentamente senza grandi colpi di scena per il momento e ho riscontrato un bel po' di razzismo sia nel romanzo che nel pensiero dei personaggi stessi, anche quelli migliori. Non so se fosse il pensiero di Dick, mi auguro di no e fosse solo finzione narrativa.
Vediamo un attimo dove va a parare, in ogni caso Dick è stata una scoperta interessante, mi ero fatta l'idea che fosse uno scrittore noioso e invece tutt'altro.
Ranaurro, grazie per il consiglio.