Il libro itinerante è di nuovo in viaggio!
Spedito stamattina... e siccome, come diceva Sara, mi erano mancati gli hunger games nella ricezione, li ho affrontati nella spedizione!!!
Breve sintesi dell'avventura:
armata di libro e busta gialla mi sono recata nel più piccolo ufficio postale, in genere poco affollato rispetto al principale...
ebbene mi sono ritrovata tra due opposte fazioni bellicose: da una parte un nutrito esercito di anziani in attesa del proprio turno per ritirare la pensione, dall'altro un altrettanto corposo gruppo di utenti variegati per genere ed età con l'intenzione di prelevare denaro...entrambi i gruppi si contendevano l'ingresso presidiato nientemeno che dalla direttrice in persona che gestiva lo scaglionamento delle entrate per ritirare il numero di prenotazione dell'operazione...
entrambi gli esponenti dei gruppi contrapposti hanno iniziato a guardarsi con malcelato disappunto nel momento in cui la direttrice ha informato tutti che, poiché i contanti a disposizione si stavano esaurendo, era inutile che gli ultimi arrivati attendessero perché rischiavano di giungere allo sportello senza riuscire a prelevare....
Ho tentato di rendere noto, brandendo la mia busta gialla che il mio scopo non era prelevare denaro, ma spedire un libro, tentando di ottenere prima il mio numero di prenotazione, ma qualche sguardo diffidente mi ha convinta ad attendere pazientemente che la direttrice tornasse in trincea ad affrontare i belligeranti.
Intanto mentre fuori ascoltavo interessanti arringhe sulla priorità di uno dei due gruppi rispetto all'altro, ho realizzato di non aver ritirato la ricevuta da compilare per la raccomandata...e ho dovuto argomentare un po' con i più facinorosi fra i presenti prima di poter rientrare per ottenerla, in modo da velocizzare l'operazione una volta arrivato il mio turno...
Giunta alfine allo sportello l'impiegata mi ha chiesto una somma esorbitante rispetto a quella dovuta...perplessa chiedo spiegazioni, dal momento che con quella cifra immagino che avrei potuto recapitare il libro io direttamente in taxi!!
L'impiegata, spazientita, ha replicato che la raccomandata a quel peso costava, io le ho ribadito che si trattava di un piego libri,
lei che la busta era stata consegnata chiusa anziché aperta per il controllo,
a questo punto io le ho fatto presente che l'avevo vista personalmente richiudere la busta (tra l'altro in modo poco accurato).
Fortunatamente è accorsa in mio aiuto la direttrice ( premio Oscar come miglior attrice non protagonista!) Dopo che la busta è stata riaperta e richiusa almeno tre volte, sono giunte le scuse e la richiesta del pagamento conforme al servizio richiesto... e così dopo un paio d'ore: Amen il libro è partito!
Paola, dammi notizie appena ti arriva.