Poiché ultimamente è stato difficile incontrarsi e non volevamo aspettare fine novembre per conoscere i nuovi membri del gruppo, abbiamo deciso di ritrovarci ieri su Skype, per fare conoscenza, parlare un po' del gruppo e parlare finalmente di Gadda
.
Tra chi si è connesso puntuale ma è dovuto andar via prima per godersi il venerdì sera e chi invece si è aggiunto in corsa tra appuntamenti mancati dal dottore e riunioni di lavoro, tra chi stava per avere ospiti a cena e chi era senza voce ma non voleva mancare
, l'incontro è stato molto partecipato
.
Abbiamo parlato di come migliorare un po' l'organizzazione del gruppo, tra le altre cose soprattutto riguardo alla modalità e al luogo di incontro. Padova sembra avere una vita mondana pazzesca
rendendo difficile trovare luoghi idonei. Il prossimo incontro si terrà online, ma per dicembre si vagliano al momento alcune proposte e per ora un incontro al McDonald's sembra soddisfare tutti i requisiti
. Sicuramente siamo stati d'accordo che gli incontri in presenza dovranno per quanto possibile garantire la modalità ibrida.
Siamo poi passati a Gadda e al suo "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana", libro che soltanto Guido e Giulia son riusciti a portare a termine (oltre alla sottoscritta,
ma qualche anno fa
) e che hanno visto nella complessità della scrittura in realtà proprio il suo punto di forza: d'altronde, non si possono leggere sempre libri stilisticamente monotoni e lineari come Tolstoj
. Dove la difficoltà del linguaggio di Gadda ha scoraggiato i più, chi è riuscito a portarlo a termine ha trovato proprio nella ricchezza dello stile e nella sua capacità di riprodurre tramite il linguaggio la complessità della realtà il motivo per cui bisognerebbe assolutamente quanto meno provare a leggere questo libro. Da qui si è aperta anche una parentesi riguardo all'impegno di dover leggere i libri scelti se si partecipa a un gruppo di lettura. Personalmente non credo che se si fa parte di un gruppo di lettura bisogna sentirsi obbligati a finire un libro, altrimenti c'è il rischio che l'interesse stesso verso il gruppo di lettura scemi e secondo me non è neanche determinante al fine di partecipare alla discussione. Tuttavia mi ritrovo d'accordo sulla necessità di quanto meno provare a leggerlo, per dargli una possibilità e provare a costruirsi una propria opinione: questo sarà già sufficiente per poter partecipare e arricchire la discussione
.
Siamo poi passati alle proposte per dicembre, dove Francesca ha colto anche l'occasione per raccontare della bella esperienza del
libro itinerante
, e che voteremo in questi giorni!