Si è svolto oggi l’incontro dei Letturati, che ha avuto ad oggetto il romanzo “Ho fatto la spia” di Joyce Carol Oates.
Come ci ha ricordato Beatrice, è passato un anno esatto dall’inizio della pandemia e quindi dall’inizio dei famigerati incontri on-line, con i vari “gorgoglii” di sottofondo, microfoni non funzionanti e uccellini canterini che alle 17 in punto iniziano a farsi sentire.
Il libro racconta la vicenda di una ragazzina di 12 che fornisce più o meno consapevolmente informazioni decisive per incastrare i suoi fratelli, autori di un efferato delitto. Per un’accorata discussione del libro vedi:
www.ilclubdellibro.it/forum/19-contempor...rol-oates.html#51642
I giudizi sul libro sono stati molto variegati, come è tradizione per i Letturati, salvo che su un punto: la traduzione era orribile, ben oltre il limite della decenza. Il che è una conferma del fatto che bisogna sempre leggere i libri in originale, come ha fatto il sottoscritto

Quanto alla storia, alcuni l’hanno ritenuta un’accozzaglia inverosimile di eventi scollegati tra loro. Altri, più benevoli, hanno ricollegato la storia di abusi che si abbattono sulla protagonista come una conseguenza del contesto familiare nel quale è cresciuta e da cui è stata violentemente espulsa.
Come è tipico dei Letturati, ci si è poi avventurati su tematiche leggere tipo: esiste il libero arbitrio? Le azioni umane sono conseguenza di fattori esterni o esiste sempre la scelta tra il bene e il male?
La distinzione tra lealtà e omertà, il razzismo “velato” dominante nella società americana, il senso di colpa delle vittime di abusi sono stati altri temi toccati dal gruppo.
Nel complesso, probabilmente, il libro ha ricevuto più commenti negativi che positivi, ma non è mancato chi ne è rimasto entusiasta e ha richiesto altri titoli della Oates, scrittrice molto prolifica.
L’incontro si è poi concluso con una prima selezione dei libri che potranno essere scelti per il mese di maggio. Qui i Letturati si sono scatenati con una trentina di proposte di ogni genere possibile: dai classici ottocentesci ai saggi danteschi, fino alla letteratura italiana contemporanea. Vedremo chi vincerà quest’agguerrita battaglia!
Nel frattempo, per il mese di aprile è prevista la lettura di “Balzac e la piccola sarta cinese” di Dai Sijie.