SINOSSI

Dopo che una gru si abbatte sul suo pickup, Edgar Freemantle deve far fronte a una vita diversa. Devastato nel fisico, e non solo, dapprima cerca di accoltellare la moglie e poi di strangolarla con la mano sinistra (l'altra mano l'ha persa, con tutto il braccio destro, nell'incidente). Apparentemente ristabilito, lascia le sue proprietà alle due figlie e alla moglie, che ha deciso di divorziare da lui, e si stabilisce su una solitaria e paradisiaca costa della Florida, Duma Key, dove affitta una grande villa rosa sulla spiaggia. Proprietaria di tutta la zona è l'anziana Elizabeth Eastlake, una signora non del tutto lucida che allerta subito Edgar di un grande pericolo che lo minaccia. Intanto Edgar si scopre una dote inaspettata di pittore: i quadri che comincia a dipingere, specie quando il braccio amputato gli procura delle sensazioni fantasma, rivelano un talento eccezionale, non solo dal punto di vista artistico... Proprio quando la sua vita sembra ricomporsi, anche grazie alla comprensione della ex moglie e al costante affetto delle figlie, che lo sostengono a distanza nella sua nuova attività artistica, il passato di Elizabeth viene a interferire violentemente con il presente di Edgar.

RECENSIONE

Riflettiamo per un secondo: cosa faremmo se improvvisamente non riuscissimo più a comunicare con il mondo esterno? Se ci sentissimo rinchiusi come in una gabbia di cristallo senza possibilità di fuga? La rabbia prenderebbe il sopravvento. E la nostra percezione del vero sarebbe distorta, appannata. Edgar Freemantle, un uomo all'apice del suo successo, privato di un braccio e dell'uso coerente del linguaggio a causa di un disastroso incidente, percorre la sua iniziazione verso la sua seconda vita. Aveva perso tutto ciò che aveva costruito: la moglie chiede il divorzio e le figlie ormai sono cresciute. Ogni cosa per lui non aveva più senso. Su suggerimento del suo psichiatra, il Dr Kamen, personaggio a dir poco fantastico per pragmatismo e imparzialità, il protagonista decide di andare in villeggiatura a Duma Key, in California, e rispolverare la sua antica passione per il disegno e la pittura. Incontra così i suoi nuovi compagni di viaggio, persone che stanno attraversando una fase transitoria come lui, o all'inizio della loro esistenza o alla fine. Grazie a loro ritrova il gusto delle cose semplici, come dissetarsi con un buon tè freddo in riva al mare. Con loro trova una ragione per combattere. Il soprannaturale diventa un escamotage per rendere più epica la rinascita di un uomo caduto, 'like a rolling stone', Bob Dylan, millenovecentosessantacinque. Trovo affascinante la capacità del Maestro dell'horror di suscitare allo stesso tempo compassione, rassegnazione e persino allegria in semplici dialoghi ridotti all'essenziale. A volte basta un 'Hey muchacho' per capire tutto. Il monologo interiore del protagonista non annoia mai. Le citazioni musicali danno un retrogusto rock/blues graffiante. L'intesa dei personaggi permea ogni scena e il ritmo incalzante della narrazione rende la storia coinvolgente, a volte straziante. Mi sono trovata talmente coinvolta dalla lettura che avrei chiamato personalmente Edgar pur di non fargli commettere una dimenticanza fatale! Impossibile, finito il libro, non credere che qualcosa di magico, soprannaturale e, perchè no, demoniaco, si celi dietro ogni tela che si rispetti, carica di primitiva intuizione! Non riesco a trovare un solo difetto a questo romanzo. Assolutamente da leggere!

[RECENSIONE A CURA DI ANTARES91]

Autore Stephen King
Editore Sperling & Kupfer Editori
Pagine 744
Anno edizione 2013
Edizione Pickwick
ISBN-10(13) 9788868360887
Prezzo di copertina 12,90 €
Prezzo e-book 8,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico