SINOSSI

Sono passati quattromila anni dal Terzo cataclisma. Quattromila anni dalla distruzione del mondo, durante la quale la specie umana ha mancato di poco l’estinzione. Il pianeta è irriconoscibile: i mari sono scomparsi, gran parte della vegetazione è evaporata nel fuoco nucleare e la Luna non risplende più nel cielo notturno. Deserti di roccia, velenose lande sulfuree e catene montuose invalicabili dominano la superficie terrestre. I giacimenti minerari sono esauriti e le fonti acquifere scarseggiano. Ma la scintilla della vita non si è spenta. La pluri-millenaria battaglia per la sopravvivenza e la paura dell’ennesima autodistruzione hanno perfezionato il genoma umano e una nuova civiltà si è sviluppata nelle terre con sufficienti risorse idriche. I concetti di Stato e costrizione sono evaporati nel fuoco dell’apocalisse; la paura ha cancellato i modelli comportamentali distruttivi e l’evoluzione ha ristabilito l’ordine e provveduto al progresso... ma un nuovo nemico sta avanzando da occidente. Un nemico tecnologicamente avanzato e apparentemente invincibile. La specie umana, che da secoli vive in pace, si ritrova di nuovo sull’orlo dell’estinzione. Chi o cosa è il nemico? Non sembra interessato alle fonti d’acqua ma è attirato dai resti dell’antica civiltà e da freschi organi umani. Nei rapporti dei ricognitori viene menzionato un misterioso Ascensore, un terribile segreto custodito dal nemico. Gli uomini si vedono costretti a rimettere in gioco non solo la propria esistenza ma anche la propria evoluzione, e i sopravvissuti non possono che riprendere in mano le armi. Il ventiduenne Emper, un ragazzo dal carattere intraprendente, si ritrova per caso nella squadra che ha il compito di penetrare nel cuore del territorio nemico. La resa dei conti con l’inglorioso passato della razza umana è inevitabile...

RECENSIONE

Aquistato in base alle ‘raccomandazioni’ di Amazon. Autore pressappoco sconosciuto, ancor di più in Italia, visto che si tratta di uno scrittore proveniente dalla Slovenia. Ancor più interessante – questa è una traduzione del romanzo uscito in lingua slovena, poi tradotto dall’autore stesso in italiano – in self-publishing. Si tratta di fantascienza ma da una prospettiva nuova, ribaltata. Ambientata in un futuro non ben definito (in base alla trama dobrebbe essere tra l’ottavo e decimo millennio), si rivela un action movie anni 80/90 (Schwarzenegger, Willis, Charles Bronson) con sparatorie, azioni di guerriglia e inflitrazione. Quel poco che è rimasto dell’umanità, questa sopravvive in piccole comunità agricole/artigiane pre-industriali e gli esseri umani non si muovono più guerra tra di loro. Interessante ribaltamento di prospettiva per il genere fantascientifico. Gli umani vengono attaccati da un nemico sconosciuto, brutale e potentissimo, avanzato nel campo tecnologico ma con la mente rimasta ai giorni nostri. Scritto bene, con linguaggio estremamente scorrevole, ciò induce a leggere anche chi non è amante della lettura. L'autore si rende conto di non aver bisogno di costruzioni linguistiche e complicate per far passare il messaggio. La prosa è pulita, e trattandosi di una pubblicazione indipendente non ho trovato nemmeno un refuso! Il racconto è in prima persone, tecnica difficile ma gestita benissimo dal esordiente Sancin; talmente bene che fa immedesimare immediatamente il lettore nelle vicissitudini del protagonista e negli eventi del romanzo. Il ritmo è alto, se non altissimo, un'ottima scelta la quale, combinata con il linguaggio scorrevole e la trama lineare, attira nel modo più assoluto. La trama: lineare e allo stesso tempo ricca di colpi di scena e piuttosto originale. L'Ascensore è un romanzo d'azione, con sparatorie, esplosioni e cit. 'robot cattivissimi', ma condite sempre da pensieri e riflessioni estremamente attuali (messaggio ambientalista e sociale). I protagnosti sono ben costruiti, così come il nemico. Siamo di fronte a un ribaltamento della prospettiva SCI-FI. Nell'Ascensore infatti ci troviamo in un remoto futuro, dove l'umanità è ritornata a livelli pre-industriali e si ritrova davanti un nemico teconologiamente molto avanzato. Le ambientazioni sono costruite magistralmente, a un certo punto mi è sembrato di vedere un film e non leggere un libro. Passerete ore liete in compagnia di tanta azione, guerriglia e personaggi che io ho adorato. Nota personale: il mio nipote di 13 anni, il quale non ama leggere, ha divorato il libro (di 370 pagine) in cinque giorni. A mio avviso, se avete figli, nipoti, cugini ecc. non entusiasti della lettura, L'Ascensore, grazie alla tecnica di scrittura utilizzata, potrebbe risvegliare nei non lettori l'interesse per una cosa fantastica: la lettura.

[RECENSIONE A CURA DI JULIUS]

Autore Erik Sancin
Editore Autopubblicato
Pagine 370
Anno edizione 2018
ISBN-10(13) 9781720011897
Prezzo di copertina 13,99 €
Prezzo e-book 3,60 €
Categoria Fantascienza - Fantastico - Fantasy