SINOSSI

Il romanzo di Ellis ha il ritmo di un video clip, la durezza dello slang giovanile alto-borghese e la forza della rivelazione. In scena c'è un gruppo di giovani e giovanissimi di Los Angeles, tutti biondissimi e abbronzatissimi, tutti viziati, ma in realtà trascurati da genitori infelici, depressi o assenti. Questi ragazzi, in vacanza prima della riapertura dei college, sperimentano tutto quello che la città offre: sesso facile, spinelli, cocaina, feste sempre più particolari, in un crescendo di amoralità e devastazione interiore che sconfina presto nell'orrore.

RECENSIONE

Attirata da una copertina bellissima, ho deciso di leggere quello che ormai è può quasi definirsi un classico della letteratura americana contemporanea: il primo libro di Bret Easton Ellis, scritto ad appena vent'anni. Il mio timore era quello di trovare una storia che parlasse solo della droga e degli effetti devastanti che questa ha sui giovani, ma ho trovato anche altre tematiche affrontate in questo libro. La storia è molto semplice: America anni '80. Clay, il protagonista, che si è trasferito nel New Hampshire per andare al College, torna a casa, a Los Angeles, per le vacanze di Natale. Il mondo a cui appartiene è fatto di ragazzi ricchissimi, che non desiderano nulla, annoiati da qualsiasi cosa e che passano il loro tempo a guardare MTV, bere e, ovviamente, drogarsi. Per buona parte del libro ci viene descritto questo mondo che, otre ad essere probabilmente veritiero, è anche abbastanza inquietante. Il fatto di avere tutto dalla vita senza dover fare nulla per meritarselo porta questi giovanissimi ragazzi (di circa 18 anni) a perdere di vista qualsiasi tipo di valore: non temono alcuna conseguenza, non sono spaventati dall'idea di morire e il confine tra ciò che è giusto e ciò che invece è mostruoso diventa sostanzialmente inesistente. Più la storia va avanti più i ragazzi che popolano questo mondo solo all'apparenza patinato cadono in un vortice sempre più profondo di depravazione e orrore che non sono assolutamente in grado di riconoscere come tali. Anche Clay, che in fondo non è malvagio e riesce a vedere le cose più lucidamente dei suoi amici, non è in grado di opporsi a questa situazione, ormai totalmente apatico. Mi è piaciuto molto lo stile di questo scrittore, che nonostante la trama molto semplice riesce a tenere il lettore incollato alle pagine creando una suspense che attraversa tutto il libro. Ci sono nel testo diversi elementi che potrebbero essere riconducibili al genere "pulp", molto caro allo scrittore che poi lo svilupperà a pieno in "America Psycho", ma nulla di così eclatante da risultare fastidioso per chi, come me, non è amante del genere.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA96]

Autore Bret Easton Ellis
Editore Einaudi
Pagine 188
Anno edizione 2017
ISBN-10(13) 9788806229948
Prezzo di copertina 11,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico