SINOSSI

Sei aprile 1652. Un manipolo di coloni olandesi sbarca sull'estremità più meridionale del continente africano. Questi uomini hanno una missione delicata e precisa: coltivare pianticelle di insalata per rifornire di vitamine gli equipaggi delle navi della Compagnia olandese delle Indie orientali in transito, decimati dallo scorbuto. Nessuna grande ambizione di conquista coloniale, ma passerà poco tempo prima che gruppi di avventurieri voltino le spalle al mare per addentrarsi nelle foreste infestate di animali feroci e mosche tse tse, alla conquista della "Terra promessa". La macchina inesorabile della Storia si è ormai avviata, e il primo capitolo di un'epopea di infamia e redenzione è stato scritto. Convinti dalla fede calvinista di essere il nuovo popolo eletto, i coloni presto rinnegheranno la madrepatria, affronteranno le tribù nere, i cercatori d'oro e di diamanti, e le temibili tuniche rosse della regina Vittoria, fino a macchiarsi di una delle più grandi tragedie del Novecento: l'instaurazione dell'apartheid. Una piccola comunità di quattro milioni di bianchi sottometterà con la forza una popolazione sei volte maggiore di neri, dando vita a un regime razzista che causerà centinaia di migliaia di vittime. A questo orrore riusciranno a porre fine la volontà e il coraggio di veri e propri eroi come Chris Barnard, Helen Lieberman e soprattutto, dopo ventisette anni passati in carcere, un gigante del nostro tempo, Nelson Mandela.

RECENSIONE

Questo saggio ci propone di fare un viaggio nella storia di una nazione, cercando di sviscerare le ragioni, storiche e sociali, di una delle pagine più buie della storia del mondo nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale: il regime dell'apartheid in Sudafrica. Delapierre tenta di spiegare come sia stato possibile che un gruppo di uomini bianchi, mandati in Sudafrica nel 1600 dalla madrepatria olandese a coltivare insalata, si sia trasformato in una squadra di sanguinari colonizzatori convinti che quella terra fosse la loro terra promessa, quella che Dio aveva chiaramente destinato ad una sola razza superiore: la razza bianca. Questa convinzione sopravvive per secoli tanto da arrivare nel '900 all'instaurazione dell'apartheid, ovvero al regime della separazione totale. I neri da una parte, isolati, privati di qualsiasi diritto, i bianchi da un altra. La popolazione nera, che è numericamente di molto superiore a quella bianca, viene confinata a vivere in minuscole parti del territorio Sudafricano in condizioni indescrivibili, senza avere accesso agli ospedali, alle scuole, a molte opportunità di lavoro che sono destinate esclusivamente ai bianchi. Le relazioni interrazziali sono messe al bando perche mettono a rischio la purezza della razza bianca. La cosa più incredibile è che tutto questo orrore raggiunge il suo apice nel periodo immediatamente successivo alla fine della seconda guerra mondiale, quando le conseguenze che il mostro dell'odio razziale poteva creare erano davanti agli occhi di tutti. Mentre a Norimberga si svolgono i processi dei criminali nazisti, in Sudafrica ha inizio il periodo di massimo splendore di un regime che prende dichiaratamente ispirazione da Hitler e dalle sue idee. Diverse personalità si succedono in quegli anni alla guida della lotta, pacifica e violenta, contro il regime dell'apartheid; una fra tutte: Nelson Mandela, l'uomo che verrà ribattezzato il Padre del Sudafrica e che dovrà attendere 27 anni di prigionia e 4 anni di negoziati per vedere, finalmente, la fine di questo orrore. Un orrore che lascia ancora oggi segni del suo passaggio, attraverso la persistente difficoltà di integrazione fra la popolazione bianca e quella nera. Questo libro mi ha profondamente sconvolta, racconta una storia atroce, di cui si sa e si parla pochissimo. È un saggio, ma si lascia leggere come un romanzo; Delapierre ha secondo me cercato di riportare i fatti nella maniera più oggettiva possibile, senza essere eccessivamente crudo, ma al tempo stesso senza nascondere nulla.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA96]

Autore Dominique Lapierre
Editore Il Saggiatore
Pagine 372
Anno edizione 2009
Edizione Narrativa. Supertascabili
ISBN-10(13) 9788856501476
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia