SINOSSI

"Quello che resta" è un romanzo introspettivo, che indaga il difficile rapporto tra due sorelle. La protagonista, Irene Brandi, è una scrittrice vicina ai quarant'anni, proveniente da una famiglia ebrea di Ferrara. Il matrimonio di una cugina la riporta nella città della sua infanzia e le fa rivedere la sorella Sara, primo violino della Filarmonica di Berlino. Il loro è un rapporto complesso, fatto di incomprensioni e parole non dette. Irene è una donna cerebrale, taciturna, introversa; Sara è al contrario fisica, solare, espansiva. Sara ha un talento innato per la musica, vera passione del padre, mentre Irene, schiacciata dal confronto con lei, ha abbandonato lo studio del pianoforte ripiegando sulla scrittura. Irene ha scelto di vivere al fianco di Aldo, studioso di Fisica, razionale, metodico, con il quale condivide interessi più che passioni, mentre Sara si è da poco fidanzata con un celebre direttore d'orchestra.
La perfezione di Sara appare a Irene come un imperdonabile errore del destino, al quale non è mai riuscita a rassegnarsi. Nemmeno intrecciare una relazione con il compagno di Sara riesce a far sentire Irene soddisfatta.
È il caso a farle scoprire una verità scomoda, rappresentando per la protagonista una svolta. All'iniziale dolore subentra la consapevolezza che, senza quel tassello, il rapporto con la sorella sarebbe rimasto irrisolto. Con percorsi diversi a speculari, Irene e Sara prendono decisioni sofferte, che stravolgono le loro vite e che le portano a un riavvicinamento.

AUTORE

Nata a Roma nel 1977. Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Lettere nel 2002. Dopo la laurea ho collaborato per il trimestrale "Arte e critica", per l’"Enciclopedia Treccani" e per la Microgalleria di Belle Arti de L'Aquila. Ho lavorato per alcuni anni come assistente presso la galleria di arte contemporanea "La Nuvola" di via Margutta a Roma. Nel 2006 ho ricevuto la prima convocazione per una supplenza in una piccola scuola media di campagna vicino Roma. Ho così scoperto la passione per l'insegnamento, che non ho più abbandonato. Nello stesso anno mi sono sposata e ho avuto poi due figlie. Nel 2012 sono entrata in ruolo come docente di Lettere e ho lavorato in diverse scuole medie della capitale. Ho approfondito la tematica dei disturbi specifici dell'apprendimento attraverso corsi di formazione e studi individuali, e ho pubblicato un volume dal titolo "Dislessia e didattica" (Armando Editore) nel 2018. Sono docente formatore presso l'Associazione Arcos. "Quello che resta" è il mio primo romanzo.