SINOSSI
Per cinquant’anni, Henry Evans è stato il giardiniere del prato più famoso del mondo, patrimonio nazionale della Gran Bretagna: quello di Wimbledon. Per cinquant’anni, se n’è preso cura giorno e notte, in ogni stagione, bagnandolo e tosandolo alla perfezione. Quando decide di andare in pensione, la giovane giornalista Cara Gibson va a intervistarlo. S’incontrano nella villetta in mattoni rossi di Henry, non lontano dal mitico All England Lawn Tennis and Croquet Club, davanti a un tè e a molte fotografie incorniciate. Che cosa ha tenuto l’uomo legato a Wimbledon tanto a lungo? La passione per il tennis, gli incontri con la regina, il jet set oppure c’è dell’altro? E così Cara scopre pian piano la sua storia. La storia di Henry, figlio del giardiniere di Blake Hall. E quella di Rose, figlia dei ricchi proprietari della magione che – contrariamente alle convenzioni dell’epoca – sogna di diventare una tennista professionista. Mentre a Londra Churchill parla agli inglesi sotto i bombardamenti, a Blake Hall i due ragazzini fanno amicizia e si innamorano. Lui le fa da raccattapalle e la accompagna in giro in bicicletta, lei gli insegna a giocare a tennis e a ballare. Finché la guerra non li separa. Così Henry prende l’unica strada che gli viene in mente: va nel luogo che per Rose è più caro e lì aspetta, sperando che un giorno faccia ritorno. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, in cui l’amore che sboccia tra due adolescenti si intreccia al racconto degli anni della Seconda guerra mondiale, alla denuncia delle regole sociali e al fascino dei giardini inglesi e del tennis. Una storia toccante, che parla di innocenza e di speranza.
RECENSIONE
Ho notato questo libro per caso in una libreria, stavo cercando qualcosa da leggere e, alla fine, ho scelto questo romanzo perché mi aveva colpito il titolo, essendo un appassionato di tennis. Racconta una storia ambientata intorno all'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Quando si inizia a leggere questo romanzo, si potrebbe pensare che sia un libro banale, sempliciotto. Invece, andando avanti con la lettura, mi sono reso conto che mi stava intrigando e appassionando. La scrittrice, che non conoscevo, mi ha fatto immergere appieno nel periodo storico, anche grazie ai termini e alle strutture dei dialoghi dei personaggi. Il personaggio principale è il capo giardiniere di Wimbledon, Henry Evans, e l'autrice lo mostra anche come persona che si è innamorata e che soffre come tutti. È una lettura che mi è piaciuta davvero molto, anche grazie all'aggiunta di pochi (ma buoni) termini tecnici riguardanti il tennis. Il difetto che ho trovato è stato il cambiamento improvviso della personalità del padre di Rose, mi è sembrato un po' forzato e solo per creare problemi esistenziali a Henry. Non penso che sia un libro completamente inventato da zero perché è la solita storia dell'amore non corrisposto e tormentato, tuttavia mi è piaciuto lo stesso perché ammetto che un po' di originalità è presente. Consiglio questo romanzo a chi ha voglia di una lettura veloce e non troppo complicata, non bisogna nemmeno essere esperti di tennis perché viene tutto spiegato all'interno del libro.
[RECENSIONE A CURA DI MARCOLETTORE]
| Autore | Jane Crilly |
| Editore | Feltrinelli |
| Pagine | 224 |
| Anno edizione | 2026 |
| Collana | Universale economica |
| ISBN-10(13) | 9788807950605 |
| Prezzo di copertina | 12,00 € |
| Prezzo e-book | 3,99 € |
| Categoria | Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico |

