SINOSSI
Procida era ormai vicina. Il traghetto virò per prepararsi a entrare nel porto. Il nonno, come era solito fare quando arrivavano a quel punto, si alzò e si avvicinò alla balaustra del ponte. Scrutava il lungo pontile che delimitava lo spazio di mare di Marina Grande. Quella volta, senza distogliere lo sguardo, aggiunse un pezzo alla storia, raccontando a Gabriele che, allora, ogni volta che tornavano o ripartivano da Procida, Margherita correva su quella striscia di scogli e asfalto per salutarli. Così Gabriele comprese che quello sguardo, oltre alla memoria, coltivava un'illusione>>.Un racconto tra generazioni, una storia di "non amore" lunga cinquant’anni ma anche un romanzo "sociale" della contemporaneità. Tra verità assolute e verità di parte, nessuna delle quali definitiva, passioni civili e passioni individuali, Gabriele percorre un lungo viaggio a ritroso nella storia della propria famiglia, per scoprirne i drammi e le gioie, e trovare, anche, le ragioni della propria identità.
AUTORE
Vincenzo Di Giacomo è nato a Napoli e solo dopo la pensione ha deciso di studiare manuali e libri per intraprendere un percorso da scrittore. Dal 2012 al 2018 ha pubblicato numerosi lavori.
