SINOSSI

L'uomo ha realmente qualche possibilità di scelta? E se tutti nascessero con un ruolo preciso da interpretare, e non fosse possibile cambiarlo o riscriverlo?
Attraverso un complesso gioco di ruoli, orchestrato in punto di morte da un vecchio neuropsichiatra, alcuni personaggi, stretti nella stessa certezza di autodeterminarsi ma, in realtà, mossi da una matassa di istinti e pulsioni, verranno condotti a uccidere, autodistruggersi e tentare la fuga.
Un giornalista che non riesce a riconoscersi in nessun comodo stereotipo; un avvocato capace di evadere dalla gabbia della perfezione solo con il tradimento e il sesso; una commissaria di Polizia sedotta dalle inesauribili sfaccettature del crimine; un agente dei Servizi Segreti, assiduo frequentatore di pacchianissimi festini dell'alta società; un serial killer senza storia né identità; una neuropsichiatra che obietta le colonne portanti dell'essere umano: la volontà, la ragione e la libertà di scelta.
Il gioco, creato dal terribile ricatto del vecchio moribondo, sedurrà il lettore che, in un crescendo di violenza, potrà accorgersi, magari, di essere egli stesso un protagonista passivo, in balia delle pulsioni degli attori in scena.

AUTORE

Riccardo Cervero, di 23 anni, laureato in Economia e Finanza e studente magistrale in Data Science all'Università Bicocca di Milano. La passione per la scrittura nasce dal desiderio di affondare nelle storie che attraggono quotidianamente una spassionata curiosità, specialmente nell'ambito psichiatrico. È entusiasta della scrittura quanto lo è dei viaggi, ancor di più se in luoghi lontani dalle solite destinazioni turistiche. Ha intenzione di attraversare l'America Latina a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto che permetta di godersi il tragitto. Ha vissuto a Malaga tra il 2016 e il 2017 e a breve si trasferirà in Svezia, nella speranza di continuare a non rimanere fermo.