SINOSSI

Gelsomina è una bambina di 10 anni che si ritrova, suo malgrado, a vivere una quarantena forzata a causa di uno sfortunato incidente, che la costringe a letto per un mese intero. In questo periodo, le sue giornate sono occupate dalla noia e dal tentativo di combatterla attraverso il cellulare e i social network.
È sua sorella Angela, diciannovenne intelligente e carismatica, a fornirle un efficace antidoto e a raccontarle una storia che Gelsomina, per la sua tenera età, non può proprio ricordare: quella di un'altra quarantena che, qualche anno prima, ha costretto a casa ben più di una bambina e ha avuto conseguenza nefaste per la popolazione mondiale. È in quel momento così complicato che Angela, rinchiusa tra quattro mura per via dell'emergenza Covid-19, ha letto il suo primo libro e si è innamorata della letteratura. Come a voler continuare una tradizione familiare, consiglia a Gelsomina di leggere quello stesso romanzo. La protagonista intraprende, così, un'esperienza totalmente sconosciuta sino a quel momento, ma che si rivela, ben presto, un punto di svolta per la sua crescita personale.
Al termine della lettura, Gelsomina fa proprio il messaggio della storia e lo rielabora, con il candore e la vivacità che la contraddistinguono, riuscendo, così, ad aiutare e a consigliare Angela, e dimostrando, ancora una volta, quanto sia trasversale e fluido il potere della letteratura.

AUTORE

Salvatore Puzella, storico dell'arte e scrittore sannita, è autore di articoli e testi di carattere culturale, oltre a pubblicazioni di narrativa. Questo è il suo primo racconto.