SINOSSI
Il libro si sviluppa su dodici capitoli, mesi simbolici che compongono l'arco temporale di un anno ideale. Protagonista e narratore -in prima persona- un bambino come tanti, che vive in un paese non diverso da altri. Un bambino che affronta il suo essere libero nel confronto con il mondo che vede ogni giorno, osservando gli adulti e le loro falsità, con gli occhi ingenui e la mente un po' troppo affollata di chi insegue la propria necessità di comprendere attraverso le domande che si pone. Questo libro è un'analisi, profonda ma leggera al tempo stesso, spietata e priva di buonismo, delle difficoltà che incontrano le persone che cercano ostinatamente la verità in questa Italia solo apparentemente in progresso.
AUTORE
Andrea Ubbizzoni ha 38 anni e vive in un borgo semidisabitato, a 900 metri di quota, sulle montagne del basso Lago di Como.
Musicista/cantautore, autore di musiche e testi suoi, con all'attivo 2 album e tanti concerti suonati per strada e nei locali più disparati, sempre tenendosi alla larga da contests e affini.
Ha svolto molti lavori e molti altri ancora ne svolgerà, presumibilmente, prima di trovare un po' di pace in questa vita. Non crede negli autori, ma nei loro messaggi. Non crede nell'ego di chi scrive, ma nella voglia di comprendere di chi ascolta o legge.
Ha le sue idee e quelle porta avanti, con ostinazione, in ogni modo che gli sia dato di farlo.
Crede nella libertà e nella condivisione. Ecco perché ha scritto questo libro: perché chi non trova il suo posto (ma anche chi ce l'ha, o crede di averlo), possa sentirsi meno solo.
