SINOSSI
Erano le 5,20 del 28 dicembre del 1908 quando un terremoto distrusse Messina. La scossa fu talmente forte che fece saltare i pennini dei sismografi e impedì di valutarne la magnitudo. Fu la più grave catastrofe naturale in Europa a memoria d'uomo. Morirono novantamila persone su un totale di centotrentamila abitanti, crollò il novanta per cento delle case e il litorale si abbassò di settanta centimetri. Il romanzo racconta la vita della città nei venti giorni precedenti la tragedia, quando la flotta imperiale russa gettò l'ancora nel porto. Alcuni sono personaggi storici, altri inventati. Gli interessi, gli amori, le violenze e gli intrighi furono tutti ugualmente spezzati. Gente abituata, come tutti noi, a dare per scontato l'esistenza del domani si trovò senza futuro. Faide centenarie, vendette di mafia, orribili delitti persero senso in trentasette secondi.
AUTORE
Ernesto Gastaldi vive a Roma. Scrittore, sceneggiatore, regista, commediografo e sceneggiatore TV vanta numerose pubblicazioni e premi importanti.
