SINOSSI
L'autore disegna la parte finale della grande epopea degli Indiani d'America e tutte le vicissitudini che i vari popoli indigeni devono patire a causa dell'uomo bianco, che li costringe ad indietreggiare sempre, fino a rinchiuderli in spazi più angusti, le cosiddette 'riserve'. È un susseguirsi di fatti naturali inspiegabili, di amori che nascono, di informazioni volutamente riportate in modo errato, di sotterfugi, di accordi sottoscritti e poi disattesi senza alcuna ragione. Sono gli ultimi anni della libertà dei nativi americani, che di lì a poco diventeranno esuli nella propria patria. Ma non è solo una questione di terre da sottrarre e terre da conquistare, è anche e soprattutto una questione di una diversa concezione del mondo e della vita, improntata al rispetto della natura, propria degli Indiani, ed una dimensione esclusivamente utilitaristica, tesa a dare un prezzo a tutto ciò che si para davanti agli occhi, propria degli uomini bianchi. Una storia, ahinoi!, destinata a ripetersi in continuazione.
AUTORE
Giuseppe Cerrato è nato a Montoro inferiore, durante le varie esperienze lavorative e stando a contatto con tante persone si è dimostrato sempre disponibile e aperto a tutto. Ha eseguito i compiti assegnatogli con estrema precisione soddisfacendo sempre le richieste del datore. Dimostra spiccata volontà lavorativa in qualsiasi mansione e con facilità riesce ad approcciare un buon rapporto con la squadra. La sua vita artistica nasce come musicista bassista autodidatta. Dopo un lungo periodo della così detta gavetta ha l'opportunità, grazie anche alla sua esperienza accumulata nel tempo con tanti sacrifici, di far parte del gruppo musicale del noto cantante, Bobby Solo, entrando così a far parte come suo bassista personale. Con Bobby è rimasto per un lungo periodo che va dal 1980 al 1994, insieme hanno fatto concerti in varie parti del mondo e man mano ha riscontrato sempre più successo e soddisfazione.
Nel 2002 ha partecipato ad alcuni Tour in Europa con il batterista di Jimi Hendrix Buddy Miles, con Bill Graham dei Saxon e con i TenYearsAfter. Nel 2010 ha ripreso a collaborare con Bobby Solo in seguito all'ascolto da parte sua, di alcune interpretazioni di Elvis Presley di cui ha una ottima tribute band come cantante bassista, e spesso, anzi, quasi sempre, Bobby Solo mi concede l’onore ed il privilegio di aprire i suoi concerti con una buona mezz’ora dedicata al “Re del Rock” riscuotendo un ottimo successo dal pubblico italiano ed estero. Grazie a questo successo, nel febbraio 2012 si è trovato ad esibirsi a L'Olympia di Parigi e nel 2013 al teatro Ariston di Sanremo, tutto grazie al suo amico Bobby. In merito a queste ultime e strepitose esperienze ha appena finito di registrare il suo album di otto inediti, una miscela di country rock blues gospel ma cantati in italiano, e poi ha scritto anche un romanzo fantastico reale, pubblicato, sugli indiani d'America. La sua grande passione si estende non solo per la musica, ma anche per la recitazione, infatti si è cimentato spesso nel ruolo di attore ogni qual volte che gli si è presentata l'occasione.
Ha preso parte in alcune fiction televisive come: La Squadra, Un posto al sole, Capri ed altre, recitando dei piccoli ruoli. Poi nel cinema, figurazioni speciali e piccoli ruoli nei film Mission Impossible III nel 2006 con Tom Cruise e nel 2010 in Eat Pray Love, mangia prega ama con Julia Roberts e altro ancora.
