SINOSSI

Una raccolta tra il racconto e la riflessione, tra ironia e tenerezza, tra fantasia e realtà: un modo di novellare di cose serie e di spigolature, di ossessioni quotidiane e di piccole cose, con delicatezza e con quella leggerezza calviniana che non è sinonimo di superficialità ma assenza di pesantezza. Dalle vacanze ai ricordi d'infanzia, dalla primavera al Natale, dalle debolezze ai luoghi comuni, dal surreale al calembour, dai modi di dire alla favola: per scandire amabilmente le manie in un caleidoscopio sensoriale, ecco una suite di novantanove piccoli movimenti… perché cento non c'è! Un livre de chevet da tenere a portata di mano e da cui scegliere il microracconto ispirandosi alla predisposizione del momento.

AUTORE

Luciana Pennino, giornalista pubblicista, è autrice del romanzo "Primule fuori stagioni" (Iuppiter Ed., 2017). La scrittura, per lei, è sfida e divertimento, la lettura è uscita dal mondo, la vita è ispirazione continua. Non può fare a meno del cinema e del teatro (come spettatrice, ovviamente), del mare e della cioccolata fondente. Ama non prendersi mai troppo sul serio.