SINOSSI
Un luogo misterioso visitato in gioventù ritorna a visitare le notti di un uomo. Oltre un breve ponte di campagna si cela un'apparizione inquietante ed ambigua, capace di presentare una sfida insolubile e misteriosa alle certezze di un'esistenza ordinaria. Intorno a questo simbolo ruotano sedici memorabili racconti. Racconti di carattere fantastico. O forse sogni. O forse incontri con apparizioni curiose e fantasmagoriche. Un pensiero insieme limpido e onirico guida questi gustosi, stravaganti racconti, nei quali invenzioni sognanti toccano, con esito penetrante, ma senza mai perdere la loro ineffabile leggerezza, temi universali: la colpa, il tradimento, il tempo, l'eternità, la morte, Dio. In essi si fondono il caso e il destino, e l'impossibilità di distinguerli. Temi universali uniti al sentimento dell'unicità irripetibile dell'esperienza individuale, in uno scrittore che si presenta, innanzi tutto, sotto l'aspetto della minuziosa cura formale, della capacità di avvincere e di divertire, e di una erudizione profonda ma mai ostentata. In questi esercizi di stile messo al servizio del sogno e del fantastico, egli ha voluto essere fedele all'esempio di Poe, di Wells e di Borges: la congiunzione di un procedere piano, classico e lineare, in apparenza quasi "senza stile", con una trama impossibile – e il risultato è una prosa pacata ed essenziale, ma che sempre aspira al memorabile e al musicale. A rileggere certi attacchi, ci si accorge non solo che il loro potere pacatamente incantatorio è immutato, ma in qualche modo si è sviluppato. La realtà, per sua natura ambigua, rifugge ogni forma di inquadramento, perfino quelli a cui aspira la mente dell'autore stesso. Il sogno letterario diviene surreale in virtù del suo mantenersi ambiguo, del suo non esaurirsi negli stilemi del genere, lasciando il lettore a tratti quasi insoddisfatto, ma proprio per questo irrimediabilmente ammaliato.
AUTORE
Marcantonio Savelli (Bologna 1986), ha conseguito la maturità classica; La laurea triennale in Filosofia con lode presso l'Università di Bologna con tesi di laurea dal titolo I "Contributi alla Filosofia" di M. Heidegger; La laurea magistrale in Filosofia con lode (indirizzo Metafisica) presso l'Università Cattolica di Milano, con tesi di laurea dal titolo La Necessità della reimpostazione del problema dell'Essere; Master in Art and Business presso Sotheby's Institute, Londra. È studioso di filosofia e di storia medievale. Sposato, insegna a Taipei (Taiwan), Fujen Catholic University, Storia Medievale e Iconografia dell'Arte Occidentale. Ha pubblicato Erec (Apollo Edizioni, Cosenza 2019), prefazione di Alessandro Zironi, Collecting the Treasures of the Western Old Masters (Con Li Chia Hua, Taipei, 2019), Tradurre Tolkien (Edizioni La Vela, Viareggio 2020), prefazione di Quirino Principe.
