SINOSSI
Uno scaltro topo meccanico, un hacker con disturbi ossessivo-compulsivi, un essere senziente composto da organi umani e cibernetici, uomini d'azione paranoici, burocrati troppo burocrati, androidi e ologrammi semi-impazziti e l'ordine religioso dei meteorologi. Tutti protagonisti di una spietata caccia all'uomo, un misterioso personaggio il quale sembra essere custode di una cura universale. In mezzo c'è la Terra, preda di un inquinamento surreale decisamente irrecuperabile. Una storia distopic-surreal-post-apocalittica con miasmi di sarcasmo e della diffusa ironia.
AUTORE
Matteo Lorenzi è nato nel 1967 e vive a Riva del Garda. Nel 2012 ha pubblicato presso la casa editrice digitale Lillibook il racconto "Restaurant le petit Breton" e "Il distributore di sentimenti". Nel 2013 l'editoriale Repubblica/L'Espresso ha acquisito i diritti dei racconti "La donna patchwork" e "Sono troppo magro". Nel 2014 ha pubblicato il libro "Le 12 fughe di Jed di Jedda". Il racconto "L'occhio" raggiunge la finale nella IX edizione del concorso Scrivimi una storia (2020). Nel 2021 pubblica il libro "Gli argonauti-parodia mitologica" con KDP. I suoi racconti sono stati pubblicati su diverse riviste letterarie tra le quali Bibbia d'asfalto, Malgrado le mosche e Cultura Oltre. Possiede il blog "Il misantropo ignorante" dove tuttora pubblica storie, racconti di viaggio e pensieri.
