SINOSSI
Un riccio viola che vive in un bosco, con i suoi soliti odori e suoni, ha un sogno: vedere il mare. Inizia, così, un percorso avventuroso verso la sua realizzazione, durante il quale troverà nuovi amici – una farfalla, un topolino, una lucciola, una bambina e perfino un castagno –, incontrerà pericoli e farà molte scoperte. E quando il sogno si realizzerà, più desiderabile sarà il suo ritorno a casa.
AUTORE
Indira Yakovenko è nata a Kyiv, in Ucraina. È giornalista, antropologa, traduttrice, autrice e illustratrice. Ha un dottorato di ricerca sul cinema in Scienze dell'Informazione e della Comunicazione oltre che una laurea in Antropologia presso l'Università di Nizza, Francia, dove ha trascorso un periodo importante della sua vita. Si è laureata anche in Giornalismo presso l'Università nazionale di Kyiv, Ucraina. La sua passione per il disegno, la pittura e il racconto si è risvegliata con la nascita di sua figlia e il trasferimento a Roma. Ha frequentato corsi di pittura e di illustrazione presso le Scuole d'Arte e dei Mestieri di Roma, l'UPTER, la Scuola di Fumetto e Illustrazione Pencil ART a Roma, oltre che con vari pittori. Si è formata anche presso la Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sarmede e la Bratec Lis School online. Predilige l'acrilico, l'acquerello, il guazzo, la china, il collage e le tecniche miste. È meticolosa ricercatrice dell'atmosfera, del dettaglio e delle metafore. Per le sue storie, attinge dal suo mondo immaginario e dalle osservazioni della vita quotidiana dove si intrecciano le sue radici slave e la sua esperienza occidentale. Racconti per bambini e illustrazioni colorate: questi gli ingredienti delle sue avventure. Appassionata di viaggi, di arte e di mare, questa autrice e illustratrice ucraina ha pubblicato due libri in Italia: "Il riccio Viola che sognava il mare" (AG Book Publishing, 2020), selezionato per il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2021, e "Le vacanze romane del cinghialino di Firenze" (AG Book Publishing, 2022). I protagonisti dei suoi libri, gli animali colorati e molto originali, viaggiano, realizzano i propri sogni e scoprono i nuovi mondi. Indira ha partecipato con i suoi quadri all'Estemporanea di Pittura a Castiglione del Lago 2019, a Perugia e a Corciano 2020 (Umbria), oltre che alle mostre 2021 e 2022 del Circolo artistico culturale Lorenzo Viani a Ostia (Lazio). È stata finalista alla mostra internazionale Artkeys 2019 di Agropoli (Campania) e selezionata per la short-list del concorso internazionale di illustrazione Turma da Sardinha di Lisbona 2020. Attualmente Indira lavora come mediatrice culturale per l'ARCI Roma e ha creato come docente due piccoli corsi sulla storia culturale ucraina: "L'arte ucraina e il destino degli artisti" e "9 donne ucraine famose nel mondo dal X al XXI secolo". Questi corsi si sono svolti alla Casa Internazionale delle Donne e se terrano all'UPTER di Roma.
