Insieme ad altri cinque persone, due anni fa su un altro sito di lettura condivisa, abbiamo fatto una ricerca, proprio partendo da questo romanzo di Fallada, cercando di capire quanto e in che modo la popolazione tedesca composta da tutti i suoi ceti, era consapevole di quanto stava avvenendo. La ricerca è durata tre mesi e ognuno di noi ha contribuito scegliendosi un argomento da approfondire. E' venuto fuori un lavoro bellissimo, molto partecipato, abbiamo letto documenti, parti di saggi storici, altre storie romanzate di fatti veramente accaduti, come "Erano in sei" di Alfred Neumann, in Mondadori Medusa, 1948 (non credo sia stato ristampato) che parla della storia di sei persone, due professori e quattro studenti universitari loro allievi, che fanno propaganda con manifestini, contro la dittatura nazionalsocialista, lo stesso argomento viene ripreso la un libro di pag. 190 scritto da Inge Sholl che è la sorella di Sophie che era stata una partecipante del gruppo "La rosa bianca" (vedi anche su wikipedia). Di questo è stato fatto anche un film bellissimo "La Rosa Bianca, anno 2015molto molto bello, magari lo trovi in biblioteca fra i DVD. Abbiamo letto tantissimo materiale.
Ma quello che voglio dirti ora è che la risposta ce la siamo data, in questo senso.
I nazionalsocialisti avevano già dal 1933 organizzato dei campi di concentramento,che vanno distinti sai campi di sterminio che verranno dopo e che serviranno per la "soluzione finale", mentre i primi servivano per i dissidenti tedeschi e vennero riempiti da tutti quelli che non erano d'accordo con l'idea nazionalsocialista. Mentre i campi di sterminio furono sempre tenuti nascosti alla popolazione, viceversa i campi di concentramento furono sempre "pubblicizzati", in modo da terrorizzare la popolazione intera. Quindi il potere aveva ormai domato nel 1939, ogni qualsiasi resistenza. E quello che leggi nel libro di Fallada non è più ne meno una verità storica, te lo posso assicurare.
Dal libro "Ces allemands qui ont affronté Hitler, di Gilbert Badia, letto e tradotto per noi dalla nostra responsabile del forum:
2. la resistenza operaia:
"Negli ambienti operai la lotta contro l'ideologia nazionalsocialista comincia molto presto. fin dal 1930, quando il partito nazionalsocialista (NSDAP) entra in forza nell'arena politica, si evidenzia una opposizione che nei mesi cresce sempre più. Nel 1932 la Germania sembra essere preda di una vera e propria guerra civile: Ogni domenica si registrano lotte e colluttazioni tra comunisti e formazioni naziste paramilitari, che finiscono con decine di morti e feriti."
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)