Parigi 1871. Tra il 21 e il 28 Maggio si è consumata la "settimana del sangue" vale a dire l'ultimo atto della guerra civile francese. I generali Thiers e MacMahon soffocano l'esperimento della Comune di Parigi, governo di tipo socialista, dopo appena tre mesi di vita. La guerra franco-prussiana del 1870 si è conclusa con la sconfitta della Francia e la cattura dell'imperatore Napoleone III, viene proclamata la repubblica che però è costretta a capitolare nel Gennaio '71, i parigini insorgono (tanto per cambiare) e a Marzo nasce la Comune. Ultima nota storica, nel 1870 Garibaldi corre in soccorso della repubblica e sconfigge i prussiani nella battaglia di Digione, unica vittoria francese, riuscendo a rubare la bandiera di un reggimento di fucilieri.
Il romanzo è ambientato appunto durante settimana di sangue e segue le vicende di tre personaggi: un delegato di pubblica sicurezza eletto dal comitato cittadino, un soldato della Comune e la sua fidanzata. Il delegato deve indaga sui rapimenti di alcune ragazze, unico sospettato un misterioso vetturino. Il soldato combatterà valorosamente per tutta la settimana dal Bois de Boulogne fino al cimitero di Saint Antoine e vedrà giorno dopo giorno il sogno di giustizia e uguaglianza morire sotto i colpi di cannone. La fidanzata del soldato è infermiera volontaria in uno dei tanti ospedali da campo allestiti nella capitale, vede il sangue i morti e l'agonia dei combattenti comunardi. E' rapita dal vetturino ma riesce a liberarsi e rischia la vita pur di ritrovare il suo compagno. L'autore tratteggia molto bene i caratteri dei protagonisti, incarnazioni degli ideali della Comune, a cui contrappone i vizi e le perversioni degli antagonisti (il vetturino, un fotografo, i soldati di Thiers). Davvero interessante, da anni cercavo un libro per approfondire l'argomento della Comune di Parigi e posso dire di aver trovato un buon punto di partenza. Il romanzo è ottimo dal punto di vista narrativo ma del funzionamento della Comune spiega poco o niente. E' comunque originale come argomento e visto che nel 2021 ricorre il 150° anniversario di questa "piccola" rivoluzione direi che agli appassionati di storia questo libro non può mancare.
Grazie.