Domenica, 30 Agosto 2026

"La casa in collina" di Cesare Pavese

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22/02/2021 18:30 #51084 da Federico
Risposta da Federico al topic "La casa in collina" di Cesare Pavese

rand ha scritto: Non ho letto il libro in questione, ma da come parlate del protagonista mi ha ricordato molto Meursault, il protagonista de "Lo straniero" di Camus.

@chi ha letto entrambi, riscontrate anche voi una similarità?


Paragone molto interessante. Ho letto il romanzo di Camus un po' di anni fa, quindi potrei dire delle gran fesserie.
Di sicuro i due personaggi condividono la loro diversità nei confronti degli altri e un certo grado di alienazione.
Il protagonista di Camus è più radicale, quasi mostruoso, disumano, nel senso che me lo ricordo come uno che non riesce a integrarsi in alcuna situazione. Quello di Pavese è un po' più ammorbidito, si isola ed è solitario ma è un uomo come gli altri, solo molto chiuso in se stesso.

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08/03/2021 18:13 #51355 da Novel67
Risposta da Novel67 al topic "La casa in collina" di Cesare Pavese

Novel67 ha scritto:

Federico ha scritto:

Novel67 ha scritto: Questo romanzo non mi ispira molto, ma magari mi unirò a voi quando inizierete a leggere :)


No! Dopo il tuo commento finale sul Bell'Antonio ti aspettavo per questa lettura!


Allora rettifico: questo romanzo non m'ispira molto, ma certamente mi unirò a voi quando inizierete a leggere :)


Altro che allargare gli orizzonti: ecco invece un chiaro esempio di come si dovrebbe sempre dar retta ai propri pregiudizi. Almeno in fatto di letture B) .

Per quanto riconosca che quello di Federico è il contributo senz’altro più significativo, puntuale, profondo e stimolante per una discussione intorno al romanzo, io non posso che sottoscrivere il parere degli altri lettori, fermarmi alla superficie delle cose e scrivere ciò che probabilmente già pensavo prima di intraprendere questa lettura: l’unica cosa cui infatti a un certo punto ho mirato è stata solo quella di arrivare all’ultima riga. Per il resto, è stata un’agonia, e sinceramente fatico a spiegarmi il perché.

Come giustamente osserva Giorgia, non dirò infatti che il libro sia brutto o noioso, anche perché mi sembrerebbe di mancare di rispetto verso chi ha realmente vissuto un’esperienza tanto penosa. Ed anche sotto il profilo stilistico, non ho riscontrato particolari difficoltà in termini di comprensione o scorrevolezza, anche se alcuni sottintesi (quelli perlomeno che mi son sembrati tali) non sono stato in grado di decifrarli. Ma alla lunga non ho trovato nulla – un personaggio, un episodio, una descrizione - che abbia risvegliato in me un’emozione intensa, o anche solo un poco d’attenzione. E non saprei dire se sia mancanza di sensibilità: magari la giustificazione risiede – come per Corrado - in un’intima e naturale tendenza ad estraniarsi da ciò che che procura sofferenza o – come per me in questo caso - insofferenza.

Ma anche qui, insofferenza verso cosa? Forse il motivo risiede nella concezione che ho della lettura come forma d’evasione. Il che non significa che le tematiche debbano essere leggere, o che il lieto fine debba essere garantito: tutt’altro! Ma Una casa in collina è talmente intrisa dei pensieri e del vissuto del suo protagonista/autore da non lasciare alcuno spazio alla fantasia del lettore, che non avendo condiviso quei momenti o conosciuto quei luoghi o quelle persone non ha alcuna possibilità di sostituirvisi o identificarvisi. Così si rimane sostanzialmente spettatori della storia altrui, realizzando di fatto quella che è l’aspirazione dello stesso Corrado.

Insomma, come specifica Davide, il libro è forse più interessante che coinvolgente. Interessante anche perché quello di Corrado/Pavese rappresenta certamente un punto di vista originale: perlomeno se rapportato al fenomeno della Resistenza, al cui filone letterario qualcuno ascrive il libro. Erroneamente, secondo me, perché in realtà il romanzo non tratta tanto di Resistenza, quanto di Sopravvivenza. Una sopravvivenza peraltro quasi priva di senso: puramente istintiva e dettata unicamente dallo spirito di conservazione, ma senza altre motivazioni, ideologiche, affettive o sentimentali. Ecco perché anche sopravvivere può rivelarsi inutile.

Con questo non voglio tuttavia esprimere un giudizio morale: sarebbe sin troppo facile, per noi, giudicare negativamente Corrado. E poiché io credo proprio d’avere qualcosa in comune con lui, preferisco non infierire e riservargli un po’ di pietà e comprensione.

Leggendo altre recensioni, scopro infine che Federico non è stato l’unico a rilevare come questo romanzo andrebbe forse sorseggiato, anziché trangugiato, come ho cercato di fare io, sbagliando, nel momento in cui ho cominciato a pensare che dovevo assolutamente togliermelo di torno. Ma per quanto anch’io mi fossi ripromesso, mentre distrattamente voltavo le pagine, di tornarci poi sopra con più calma e con una maggior partecipazione, difficilmente credo manterrò fede al mio proposito, proprio perché i pregiudizi sono duri a morire, Tanto che sapendo - come da programma - che prima o poi toccherà fare i conti anche con La luna e i falò, mi sento già di preannunciare ai partecipanti del gdl, ed in particolare a Federico, di non contare in quel caso assolutamente su di me, eh! :laugh:

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08/03/2021 21:48 - 08/03/2021 21:51 #51364 da Federico
Risposta da Federico al topic "La casa in collina" di Cesare Pavese
Per quanto differiamo nel giudizio sul libro, a leggere il tuo bel commento posso solo dire di essere contendo di averti spinto a leggerlo.

Sì, non si tratta di un romanzo di evasione ma di immedesimazione. La fantasia in questo caso non va applicata alle vicende ma alla persona. Probabilmente mi è piaciuto tanto perché generalmente apprezzo più una bella idea che una bella azione, ma comprendo benissimo chi la pensi diversamente.

Siamo però in totale disaccordo sui pregiudizi: mai fidarsi di essi!
Ultima Modifica 08/03/2021 21:51 da Federico.

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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